Quanto conta il passaggio di una canzone in radio?

Curiosità Radiofoniche

Quanto conta il passaggio di una canzone in radio?

E’ probabilmente una delle ambizioni più forti che molti cantanti intendono raggiungere, soprattutto quelli che cominciano a produrre le prime canzoni.

Indipendentemente dalla tipologia di emittente  è sicuramente  emozionante poter ascoltare il proprio brano in radio, sentirlo annunciare o disannunciare dallo speaker in onda, pronto a condirne la presentazione con tutte le informazioni.

A proposito del cosiddetto passaggio musicale in radio, basti pensare alle nuove canzoni presentate all’ultima edizione al Festival di Sanremo.

Sono gli stessi addetti ai lavori a evidenziare tale concetto, dove il più delle volte  la storia musicale lo conferma: i pezzi che magari non hanno avuto un maggiore riscontro nella settimana del'Ariston, sono nei mesi successivi,  protagonisti indiscussi delle playlist radiofoniche tanto da divenire intramontabili.

Senza dimenticare poi le famose richieste musicali, ormai non più presenti nei format dell’FM. Non a caso, come molti ricordano, nei palinsesti erano presenti specifici programmi dove abbondavano le telefonate da parte di coloro intenti a voler fare una sorpresa speciale alla persona del cuore.

Anche in tal caso, la messa in onda o meglio, la scelta di un determinato brano produceva inevitabilmente un maggiore successo per la canzone stessa, che andava oltre la normale rotazione musicale.

Ecco, a proposito di quest’ultimo aspetto, grande rilevanza assume proprio il programmatore  che, perseguendo la volontà editoriale dei “piani alti”, va a pianificare una selezione musicale che ovviamente deve rispondere alle esigenze dell’azienda, oltre che della stragrande maggioranza di persone.

Insomma, potremmo dire che il passaggio musicale in radio riveste una sua duplice importanza: sia per i cantanti che intendono promuovere il proprio lavoro discografico, sia per l’emittente stessa che, secondo un’attenta strategia, diffonde “on air” quei dischi che fanno gola al grande pubblico, i “tormentoni” che solitamente ascoltiamo più di una volta nella stessa giornata, secondo un “flusso” continuo di musica e parole, un mix che decreta, in alcuni casi, il successo di una squadra in termini di audience.

Articolo a cura di Maurizio Schettino