Porta Booth Plus, l'insonorizzazione portatile di Harlan Ogan

Strumentazione Radiofonica

Porta Booth Plus, l'insonorizzazione portatile di Harlan Ogan

La passione per questo lavoro mi porta a lavorare anche quando dovrei rilassarmi, ecco perchè sono alla continua ricerca di soluzioni per registrare ad una buona qualità, ovunque mi trovi. Cercavo in rete qualche idea e opinione da cui partire per costruire un vocal booth portatile che non facesse suonare il mio Apogee MiC troppo medioso, come in una scatolina, e mi sono imbattuto in www.voiceoveressentials.com di Harlan Hogan.

Harlan registra promo anche per la CNN e, da ottimo speaker quale è si è buttato anche nel mercato dei tool per la registrazione, marchiando cuffie e microfoni con il suo nome e ideando il Porta Booth, un vocal booth portatile realizzato in 2 versioni, pro e plus.

Si tratta di un cubo piccolino, la cui versione pro è fornita in una valigia. Si aprono un paio di zip e il vocal booth è pronto. Sfruttando poi il principio per cui non è necessario che la persona stia nel booth ma basta che ci sia solo il microfono, Harlan prova, con la sua creatività a far sì che una voce possa suonare bene anche in un ambiente non trattato.

La maggior parte di questi cubicini, sia autocostruiti che non, ha però uno svantaggio: dietro il microfono c'è lo speaker, ma un buon microfono a condensatore può comunque catturare il suono da quella parte, che non si trova all'interno del cubo. Parlare con la testa all'interno del booth fa sì che ci si avvicini troppo sia alla superfice del booth sia al microfono, col risultato che il suono sarà discretamente innaturale e, nella peggiore delle ipotesi anche ricco di plosive e di medie indesiderate.

Avendo provato un vocal booth di questo tipo, non sono poi cosi' convinto che questo possa risolvere il problema del riverbero senza crearne altri. Voi che ne dite? Come registrate in mobilità? Cercate uno studio nella zona in cui vi trovate oppure usate il classico piumone in testa?

Articolo a cura di Mario Loreti.