I programmi notturni in radio: vantaggi e svantaggi

Curiosità Radiofoniche

I programmi notturni in radio: vantaggi e svantaggi

Al termine dell’organizzazione e pianificazione di un palinsesto, utile in vista della nuova stagione radiofonica, potrebbero essere variegate le considerazioni da parte degli speaker in merito alle scelte partorite dal direttore artistico per la collocazione degli stessi in determinate fasce orarie. Conferme o stravolgimenti che tendono a far “storcere il naso” a conduttori magari abituati ad una diretta mattutina, ed ora dirottati in un appuntamento previsto nel tardo pomeriggio o addirittura in una fascia notturna.

Scelte che ovviamente prendono in considerazione la preparazione, il tono vocale e/o lo stile del conduttore, forse ideale per momenti specifici della giornata. In ogni caso, sulla base degli stravolgimenti di palinsesto,  le conseguenze investono anche le abitudini quotidiane degli speaker, i quali dovranno inevitabilmente anticipare o posticipare i personali impegni familiari e non.

Ma se alcuni potrebbero criticare le suddette scelte, ad altri invece non dispiacerebbe essere “on air” in fasce orarie, ad esempio, notturne. Appuntamenti “fuori dal comune” che stimolano l’interesse di speaker ma anche di ascoltatori attenti alle tematiche che vengono trattate.

Se vi sono emittenti radiofoniche che decidono di trasmettere in nottata repliche di programmi andati in onda nelle fasce orarie diurne, ve ne sono altre che con una programmazione H24 estendono le dirette anche nel corso del “by night”. E qui il fascino della radio, unito all’atmosfera notturna, accresce quel senso di “magia” e “feeling” tra speaker e ascoltatore, difficilmente percepibile durante il giorno, forse perché distratti dai rumori prodotti dal “tram tram” quotidiano.

A questa atmosfera si adeguano anche le voci degli speaker i quali creano un rapporto quasi “confidenziale” con l’ascoltatore, nel corso di un intervento legato ad una particolare argomentazione. A tal proposito, oggetto di alcune dirette notturne potrebbero essere tematiche sociali estranee a quelle che solitamente e maggiormente vengono discusse durante il giorno.

Esperienze e aspetti della contemporaneità che spesso sono anche al centro di vicende di stretta attualità che catalizzano l’attenzione di un pubblico il quale,in queste dirette, è particolarmente attento. Senza dimenticare che vi potrebbero essere anche casi in cui al telefono capiti di avere un ascoltatore un po’ “su di giri”, magari di ritorno da una serata in discoteca. L’abilità e professionalità di uno speaker sta anche in questo: sapersi adattare ad ogni situazione, anche quando quest’ultima si verifica nel “cuore della notte”!

 

In ogni caso,  soprattutto quando si ha il privilegio di essere “on air” in un network,  meglio accantonare inutili lamentele o pretese sull’orario di trasmissione. Avere la possibilità di condurre in una specifica fascia oraria, qualunque essa sia, significa anche accrescere la propria esperienza e confrontarsi con un target sempre più esigente e variegato.

Articolo a cura di Maurizio Schettino