Radio Globo e il Pulcino Pio: i veri vincitori dell'Estate 2012

Radio News

Radio Globo e il Pulcino Pio: i veri vincitori dell'Estate 2012

“In radio c’è un pulcino, in radio c’è un pulcino!”. No, non sono impazzito a causa della calura estiva, mi stavo semplicemente limitando a cantare quello che di fatto è diventato e verrà ricordato come il tormentone di questa estate 2012.

Naturalmente so che tra chi sta leggendo esiste una percentuale di estimatori del pezzo ma probabilmente anche un buon gruppo di persone (me compreso) che, come accade per ogni successo che nasce sotto l’ombrellone, non lo ha mai sopportato oppure non lo sopporta più (dopo averlo sentito da un minimo di 5 ad un massimo di oltre 5000 volte nel corso della vacanza).

Eppure a me che amo la radio come voi, ha fatto davvero piacere scoprire in che modo questo brano sia riuscito a riscuotere così tanto successo. Sì, perché per chi non lo sapesse, questa canzone è stata lanciata proprio da una radio del Lazio (Radio Globo) che trasmette via web, ma anche in FM. Credo che quanto accaduto serva a dimostrare come la radio svolga un ruolo “chiave” tra i principali mezzi di comunicazione.

E’ fantastico sapere che è ancora una volta grazie a questo strumento, come accadeva già parecchi anni fa, che nascono i cosiddetti “tormentoni estivi”, quelli da ascoltare in spiaggia e da ballare sotto l’ombrellone, quelli che verranno ricordati (nel bene e nel male) negli anni a venire. E credo sia altrettanto interessante analizzare come la radio stessa si “serva” dei nuovi mezzi di comunicazione (Internet), per farsi conoscere.

Il video del brano del “Pulcino Pio” è infatti stato caricato su Youtube ed è stato visto, in meno di tre mesi, da circa cinque milioni di utenti (cifre esorbitanti). Inoltre la canzone è stata messa in vendita su Itunes, andando a minacciare e a sfidare tutti gli altri pezzi del momento. Proprio per questo ritengo che il binomio radio-Internet si possa senza dubbio considerare come vincente ed importante, specie per delle emittenti che, pur non essendo network nazionali, hanno la possibilità di farsi conoscere grazie ad esso, venendo addirittura “imitate” dalle altre radio italiane.

Guarda qui il video del Pulcino Pio di Radio Globo:


Sto infatti pensando al balletto creato per questo brano da Diego Passoni, una delle voci di Radio Deejay, oppure al fatto che ho potuto sentire questo pezzo trasmesso anche ad Rtl, ovvero in quello che, stando agli ultimi dati, è il network con maggiori radioascoltatori nel corso della giornata. Tutto questo deve essere di stimolo per chi lavora in una piccola radio e magari sogna di riuscire ad arrivare in una grande emittente. Ammesso infatti che sia ancora la bravura il criterio adottato per la scelta di uno speaker o di un tecnico, è evidente come con gli attuali mezzi a disposizione, le possibilità di lanciare un progetto vincente (attraverso la rete) riscuotendo successo siano maggiori.

A questo punto la parola passa a voi: avete delle esperienze da raccontarci in merito? Utilizzate la rete per “promuovere” i vostri programmi radiofonici? In che modo lo fate? Siete mai stati “notati” o “scoperti” attraverso una vostra iniziativa lanciata sul web? Ma soprattutto: vi piace o odiate il Pulcino Pio?

Articolo a cura di Mattia Savioni