Punto Radio: la Radio in cui ha lavorato Vasco Rossi

Storia della Radio

Punto Radio: la Radio in cui ha lavorato Vasco Rossi

Per molti è la radio in cui ha lavorato Vasco Rossi. Per quelli che quegli anni li hanno vissuti è un adesivo su un diario di scuola.
 Di cosa stiamo parlando? Di "Punto Radio". In realtà, la sua storia inizia prima di incrociare quella di Vasco Rossi e ancor prima di arrivare ai suoi storici adesivi rossi con la scritta bianca e il punto circoscritto nella lettera "A".

"Punto Radio" nasce da un intuizione di Marco Gherardini, che durante il servizio militare era solito sintonizzarsi su "Radio Milano International". Affascinato dall'idea di poter creare un emittente tutta sua, decise di parlarne con i suoi amici: Vasco Rossi e Lucio Serra. Così il 21 settembre 1975 da una soffitta di una villetta in via Monte della Croce di Montombraro, un piccolo paese sull'appenino modenese, prendeva vita ufficialmente "Punto Radio" .

Gli ingrediente principali di questo progetto erano: dischi portati da casa, cassette, cuffie e giradischi e altre apparecchiature necessarie. In più uno staff composto da tutti i ragazzi del paese, tra i quali anche Massimo Riva.
Tra i programmi più importanti ricordiamo "Spazio Aperto" una trasmissione serale condotta da Marco Giusti dalle 18.00 alle 21.00 in cui, inizialmente, venivano mandate in onda le cassette dei nuovi cantautori.

In seguito grazie ad un'idea di Vasco Rossi, divenne uno spazio in cui discutere dei problemi sociali. Inoltre ci furono: "Dove arriva quel microfono", che costituiva il filo diretto con gli ascoltatori attraverso gli interventi delle persone registrate per strada e "Sound of Sound" per tutti gli amanti della disco music.
"Punto Radio" quindi si configurava come un emittente che aveva come punti di forza quello di commentare i testi delle canzoni e rispettivi autori, di trovare degli scoop riguardanti gli artisti e di proporre nuove tendenze musicali come il rock progressivo.

Inoltre, aveva la fortuna di nascere in un momento in cui, pur avendo a disposizione solo 10 watt, riusciva ad avere un raggio di copertura vastissimo, proprio perchè l'etere non era affollata di segnali. In un anno, era riuscita a raggiungere l'indice d'ascolto più alto dell'Emilia e della bassa Lombardia. Grazie anche alla pubblicità e alla strategia di mandare in onda pochi spot, ma ben pagati, la radio andava a gonfie vele.


Nell'estate del 1977 le cose iniziarono a cambiare: l'entusiasmo sembrava essersi dissolto. Alcuni disc jockey avevano cambiato strada e il gruppo formato da Vasco Rossi, Gaetano Curreri e Riva iniziava la sua avventura artistica. Così nel 1978 "Punto Radio" cessava di esistere e veniva acquistata dal PCI di Bologna, ma ormai la magia era svanita.

Articolo a cura di Ilaria Frosi