Quarto Canale Radio: la prima Street Radio della provincia di Brindisi

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Quarto Canale Radio: la prima Street Radio della provincia di Brindisi

Spesso nella vita occorre sapersi trasformare e rinnovare. Questo vale anche per la Radio, come dimostra Quarto Canale Radio. Questa emittente radiofonica esiste da circa 20 anni ma il suo gruppo editoriale ha deciso di affrontare una nuova sfida: Quarto Canale Radio è diventata così la prima street radio della provincia di Brindisi, nel comune di Francavilla Fontana.

L’emittente si trova situata all’interno della città, visibile agli ascoltatori e ai passanti, che hanno modo di interagire e divenire in parte protagonisti delle trasmissioni.

La caratteristica principale di questa radio, infatti, è il suo essere radicata nel territorio. La mission di Quarto Canale Radio è parlare delle problematiche della realtà locale, dare spazio e voce alle persone che la vivono e alle loro storie. Il gruppo editoriale di Quarto Canale Radio, diretto dal giovane imprenditore Antonio Magri, infatti, ritiene che per crescere e proiettarsi lontano occorra partire da ciò che è vicino, in particolare dal territorio locale: “Si può guardare al mondo, si può aspirare al mondo, se le radici sono ben piantate. Perché si possono vincere le grandi sfide se prima si sono affrontate e vinte quelle più piccole”.

Noi di Radiospeaker.it condividiamo questo metodo di lavoro e questa filosofia di vita e auguriamo buon lavoro a tutta la squadra di Quarto Canale Radio. Se voi, radioamatori, volete sapere di più su questa emittente seguitela in streaming su www.quartocanaleradio.it o visitate la pagina facebook di Quarto Canale Radio.

Con questo articolo cogliamo anche l’occasione per allargare il discorso e parlare in generale delle street radio, ormai diventate un fenomeno abbastanza diffuso. Vogliamo sapere cosa ne pensate. Vi piace l’idea di allestire un piccolo studio radiofonico in un luogo pubblico dando la possibilità alle persone di vedere il viso che si cela dietro la voce? Ci sono realtà simili nella vostra città?

Articolo a cura di Eleonora Corgiolu