R101 dalle cime innevate con "Quota 101" al manto erboso con "R101 Rugby"

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R101 dalle cime innevate con "Quota 101" al manto erboso con "R101 Rugby"

Nel linguaggio imprenditoriale e del marketing si parlerebbe di "presenza sul territorio", che tradotto significa partecipare o organizzare in prima persona eventi che mettano in risalto un'azienda e soprattutto facciano conoscere il marchio di quell'impresa. E' una delle basi della comunicazione e spesso porta risultati molto positivi.

R101 sembra aver attuato al meglio questo meccanismo e presenta alcune novità interessanti: si potrebbe dire infatti che l'emittente nelle prossime settimane si farà vedere da 0 a 4000m di altitudine, con gli eventi "Quota 101" in montagna e la scelta di essere radio ufficiale del Sei Nazioni 2012 di rugby che inizierà tra poco.

Partiamo con "quota 101", il tour invernale che porta le voci e la musica della radio nelle più note località sciistiche italiane. Siamo alla seconda edizione e le date di quest'anno sono: San Martino di Castrozza (TN) il 28/29 gennaio, Bardonecchia (TO) il 4/5 febbraio, Ponte di Legno (BS) l' 11/12 febbraio e Aprica (SO) il 18/19 febbraio, per poi chiudere il 26 febbraio.

Ospiti musicali quest'anno saranno Luca Carboni ed Enrico Ruggeri che si alterneranno durante il tour cantando dal vivo, durante il pomeriggio del sabato, i loro più grandi successi e gli ultimi pezzi pubblicati. Prima di loro, dalle 14.30, salirà sul palco Cristiano Militello, una delle voci di punta dell'emittente, che intratterrà il pubblico con lo stile ironico e divertente che da anni lo contraddistingue.

Non solo, perché il sabato dalle 10 alle 12 e la domenica dalle 10 alle 13, ci sarà la diretta dallo studio itinerante in prossimità delle piste da sci, dove Gianfranco Monti e Ugo Conti offriranno musica e intrattenimento per tutto il pubblico. Il tutto condito da tanti gadget, appuntamenti e altre iniziative nel corso delle varie giornate.

Dalla neve al manto erboso, perché R101 ha deciso di seguire anche le vicende sportive della Nazionale Italiana di Rugby, diventando radio ufficiale del Sei Nazioni 2012, che vedrà gli azzurri impegnati in due partite a Roma contro Inghilterra e Scozia. La partnership con la FIR (Federazione Italiana Rugby) ha però valori più ampi, non solo sportivi, perché ha coinvolto anche le famiglie e gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori di tutto il Lazio.

L'obiettivo è coinvolgere le nuove generazioni e avvicinarle a questo sport, ma l'iniziativa più interessante è che coloro che aderiranno potranno partecipare alla realizzazione di coreografie da stadio e supportare la squadra azzurra durante le partite. Oltre a questo l'animazione della radio finita la partita, interviste esclusive, rubriche, approfondimenti e una sezione dedicata all' "R101 Rugby" sul sito della radio, sulla pagina Facebook e sull'account Twitter.

Infine, per tutti gli amanti di questo sport, biglietti per assistere gratuitamente alle partite sempre sul sito http://www.r101.it. Queste le novità per quanto riguarda l'emittente, personalmente ritengo le scelte della radio azzeccate e soprattutto coraggiose, il rugby è uno sport (PURTROPPO) poco seguito ma che meriterebbe uno spazio maggiore e la montagna è sempre un terno al lotto, soprattutto in questo periodo che l'inverno forse inizia a farsi sentire solo da pochi giorni e ora che molte persone rinunciano ad una gita per risparmiare.

Bisogna però dire che per una radio è fondamentale presenziare ad eventi organizzati e a dirette in esterna, per farsi conoscere da ascoltatori che non la seguono o per portare il proprio pubblico a partecipare. Spesso queste iniziative, se pubblicizzate nel modo giusto, danno riscontri molto positivi e risultati tangibili, per questo quasi tutte le emittenti cercano di organizzarne alcune.

Secondo voi quali sono gli eventi o le campagne a cui partecipare? Voi cosa scegliereste se foste responsabili dell'organizzazione in una radio? Per quanto mi riguarda, un nome su tutti su cui cercherei di puntare ogni anno: Festival di Sanremo.

Articolo a cura di Nicola Zaltieri