Radio 1: Con Parole Mie chiude i battenti

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Radio 1: Con Parole Mie chiude i battenti

Stravolgimenti in casa Rai, in particolare, nella prima emittente radiofonica della rete di Stato. Diversi i cambiamenti che hanno fatto “storcere il naso” ai tanti ascoltatori, sostenitori di alcuni programmi da sempre al centro della programmazione di Radio 1 e ora eliminati dal palinsesto, pronto ad accogliere diverse novità.

A dire addio all’emittente diretta da Flavio Mucciante, è lo storico e seguitissimo format culturale condotto da Umberto Broccoli, dal titolo “Con Parole Mie” che ha chiuso ufficialmente i battenti lo scorso 4 aprile, come già preannunciato diversi giorni prima dal regista e musicista Luca Bernardini. Una spiacevole notizia, questa, per coloro che hanno continuamente apprezzato il programma del prof. Broccoli, in grado di raccontare la quotidianità rapportandola ai fatti e ai personaggi di un passato, per certi versi, intramontabile. Un’inconfondibile capacità di analizzare i momenti più significativi della realtà, in sinergia con un impeccabile lavoro di scrittura da parte degli autori.

Sul “piede di guerra”, i tanti “fans” del programma, i quali hanno già dato vita ad una forma di protesta “interattiva”, partita su facebook e protrattasi con una petizione, le cui firme sono finalizzate al ritorno del programma, senza il quale difficilmente gli ascoltatori, a loro dire, si risintonizzeranno sulle frequenze di Radio 1.

A prendere il posto di “Con Parole Mie”, dal 7 aprile è il programma musicale, dal titolo “King Kong”, in onda a partire dalle 15,00 con la voce di Silvia Boschero, che si prefigge di creare un collegamento diretto con i gusti musicali degli ascoltatori, grazie anche ad una continua interazione mediante i social-network. Una scelta, potremmo dire, di carattere “pop-olare” e quindi presumibilmente condivisa da un’ampia fetta di ascoltatori, interessati a conoscere tutto ciò che si cela dietro alla figura di un artista canoro.

Ma questa non è l’unica novità a contraddistinguere l’ampio ventaglio di cambiamenti messi in cantiere da Mucciante. Infatti, nuove modifiche dovrebbero interessare anche l’informazione del Gr1, con notiziari, in onda ogni 30 minuti, in grado di affermare maggiormente l’importanza e il valore assunto dal “brand” in termini di “news e talk”.

In ogni caso, è sempre un dispiacere, soprattutto per i tanti ascoltatori affezionati ad un determinato format, sapere che proprio quel programma, da loro preferito, sia oggetto di un “licenziamento”. Come abbiamo spesso riportato nei nostri articoli, le cause possono essere disparate, ma ovviamente le radio devono anche tener conto della massa e di quei temuti ascolti sui quali inevitabilmente bisogna basarsi, per adeguare l’emittente alle esigenze editoriali,sempre più in concorrenza con il mercato nazionale.

Da parte nostra i complimenti ed un forte in bocca al lupo ad Umberto Broccoli, per aver saputo rendere interessante e culturale un programma radiofonico ( cosa non da poco), riuscendo così a creare un ricco consenso, anche da parte di molti giovani, i quali, magari per la prima volta, sono stati piacevolmente travolti dal fascino radiofonico.

Articolo a cura di Maurizio Schettino