MATERADIO: la festa di Radio3

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MATERADIO: la festa di Radio3

Dopo tre edizioni di successo, torna a Matera, dal 19 al 21 settembre prossimo, l’appuntamento con Radio3, a sostegno della candidatura a capitale europea della cultura. L’evento porta il nome di Materadio, è un autentico viaggio nel mondo della cultura, è “come un pane che lievita” secondo il sindaco Adduce. Ne parlava così il primo cittadino sul finire della precedente edizione. Materadio migliora di anno in anno stringendo un solido rapporto con la città.

Il centro lucano confinante con la Puglia appare concentrato, più che mai, verso la corsa al titolo, e sembra avere tutte le carte in regola per un vigoroso restyling della propria identità, in barba al passato e al sud che rappresenta.

Cruciale è la partnership stabilita con Mamma Rai. Il terzo canale radiofonico dell’azienda di Stato dimostra di essere lo specchio della nuova immagine di Matera.La festa settembrina e il sodalizio con Radio3 non sono casuali: “Abbiamo deciso di ospitare Radio3 perché il modello di cultura che propone lo sentiamo molto vicino al lavoro che stiamo facendo:i suoi approfondimenti, il suo originale sguardo sul mondo aiuta ad immaginare un sud diverso, una Basilicata diversa e aiuta gli italiani a guardare Matera senza pregiudizi e stereotipi, che per troppo tempo l'hanno condannata all'isolamento“, precisa Serafino Paternoster, addetto stampa del Comune di Matera 2019.

Materadio, festa la cultura in tutte le sue forme, è il riflettore che serve al centro lucano per il grande salto, si svolge in luoghi strategici come Casa Cava, piazzetta San Pietro Barisano e piazza San Giovanni. Anche quest’anno sono previsti ospiti di fama internazionale, spettacoli musicali e teatrali.

Il terzo dei canali radiofonici di Stato vive un momento di grande splendore, per l’autenticità del palinsesto. In un momento storico di cambiamenti radicali, come quello che viviamo, Radio3 rappresenta qualcosa di diverso rispetto al resto. Ripartire dalla cultura può essere la giusta chiave di svolta di un futuro che stenta ad arrivare.

Il ruolo della cultura, quindi, viene inteso come ipotesi di svolta economica, punto di ripartenza. Si è parlato di Materadio anche durante il corso di formazione ambientale e dei beni culturali, organizzato da RAI Basilicata, diretta da Fausto Taverniti, in collaborazione con Unibas e Fondazione Enrico Mattei; tenutosi durante la settimana a cavallo tra fine giugno e i primi di luglio. Il progetto Matera 2019, sostenuto all’unanimità dai mass media del territorio, pubblici e privati, mette tutti d’accordo.

Matera va veloce sulla strada dell’innovazione e non tralascia dettagli di sorta. Le probabilità di ottenere il titolo sono una su sei, ma quelle d’aumentare la visibilità, il turismo, in Italia e nel mondo, sono più consistenti. In caso qualcosa andasse per il verso sbagliato vietato desistere, “continueremo nella direzione intrapresa. Ormai è certo, indietro non si torna”, si congeda Paternoster.

 

Articolo a cura di Annalisa Colavito