Radio Bruno fa gli auguri con "Natale è tutto qua"

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Radio Bruno fa gli auguri con "Natale è tutto qua"

L'atmosfera natalizia ha ormai invaso il mondo delle radio. Dopo l'arrivo dell'ultra decennale Canzone di Natale di Radio Deejay ­ quest'anno scritta da Cesare Cremonini ­ anche gli speaker di Radio Bruno hanno deciso di fare gli auguri ai loro ascoltatori con una canzone.

Grazie alla collaborazione di Max Zoara dei B­Nario (duo pop degli anni '90 in cui era presente il veejay Luca Abbrescia) è nata la canzone "Natale è tutto qua" legata al progetto benefico a
favore di Ageop Ricerca Onlus.

Scaricando il brano, al costo di 0,99 centesimi, è possibile infatti sostenere il lavoro dell'associazione da oltre trent'anni al fianco delle famiglie dei bambini malati di tumore provenienti da tutta Italia ricoverati nel Reparto di Oncomatologia Pediatrica Lalla Seràgnoli del Policlinico Sant’Orsola Malpighi di Bologna.

Il brano, scritto e prodotto dallo stesso Zoara, rispecchia lo spirito natalizio nei gesti quotidiani di tutti noi, ma sempre rivolgendo un pensiero ai meno fortunati con “Un abbraccio per ogni dispiacere, un sorriso per ogni lacrima versata: Natale è tutto qua”.

Un pezzo di cui la redazione di Radio Bruno si è innamorata subito, che sottolinea, "ce l'abbiamo messa davvero tutta per cantarla al meglio delle capacità".

A intonare la melodia sono: Alex Testi, Antonio Valli, Barbara Pinotti, Bruno De Minico, Clarissa Martinelli, Enrico Gualdi, Enzo Ferrari, Fabiana Contin, Fausto Peppi, Georgia Passuello, Giorgio Martini, Marco Marini, Mary Be, Robby Mantovani, Roberto Trapani, Roberto Uggeri, Sandro Damura, Simone Ruscetta e Gianni Prandi.

Gli speaker sono accompagnati dalle tenere voci del coro dei bimbi della scuola primaria Battisti
di Sozzigalli di Soliera (Modena) diretti dalla maestra Claudia Conti. Gli alunni, infatti, sono stati omaggiati proprio da Radio Bruno di un impianto audio dopo il terremoto del 2012 grazie alla campagna "Teniamo Botta".

Guarda il Video "Natale è tutto qua"

Articolo a cura di Maria Giovanna Tarullo