Radio Capital: novità e crossmedialità. L'intevista al Direttore Danny Stucchi

Interviste

Radio Capital: novità e crossmedialità. L'intevista al Direttore Danny Stucchi

Continuano le nostre chiacchierate con i grandi direttori e Station Manager dei Network Nazionali. Oggi incontriamo Danny Stucchi, direttore di Radio Capital, già incontrato un paio d’anni fa in una bellissima intervista. Lo abbiamo contattato per farci spiegare i progressi fatti in questi anni, le novità in arrivo e cosa dovremo aspettarci per il futuro di Radio Capital che a quanto pare sarà sempre più cross-mediale:

Ciao Danny, Radio Capital sta facendo diversi passi avanti in termini d'ascolto, confermi? Bè si, durante la nostra recente conferenza stampa siamo partiti proprio dal dato relativo agli ascolti del 2013: l'11% in più in un anno ci fa ben sperare anche perchè c’è una flessione che tocca Stazioni vicine al mood di radio Capital, mentre noi abbiamo un trend positivo. Prudentemente ci dichiariamo soddisfatti. Inoltre, paragonando il dato del trimestre di quest’anno con lo stesso dell’anno precedente il risultato è molto piu’ alto e quindi davvero soddisfacente.

Di quanto più alto si può dire?
Beh no, come sai è un dato riservato, ma fa ben sperare che questo trend regga. E' un risultato dovuto esclusivamente al prodotto e ne siamo molto orgogliosi.

Bene entriamo nei contenuti: Capitalent si ripete anche quest’anno ma con qualche variante giusto? Capitalent rientra tra le strategie di "ammodernamento" del prodotto. Fino ad oggi Il messaggio è arrivato chiaro: Radio Capital suona un tipo di musica ben definito e le indagini qualitative confermano che siamo la radio più riconoscibile con una valutazione eccellente da parte del pubblico. Ora si tratta di andare oltre. Quest’anno oltre alle cover, abbiamo aperto le porte di Capitalent anche a canzoni inedite. E' un piccolo Sanremo, ma lo facciamo alla nostra maniera. Abbiamo selezionato dalle 3000 arrivate, 12 canzoni inedite (anche se molte di piu’ avrebbero meritato). Stiamo andando su un territorio nuovo per Radio Capital, ma vedendo le ottime reazioni del pubblico, potremo pensare ad altre azioni che vadano in questa direzione.

Capitalent è solo una delle iniziative di Radio Capital...
Si, esatto. Nella conferenza stampa abbiamo citato anche il Record Store Day, che procura contatti attraverso i negozi di musica ed il web e nelle prossime settimane faremo un concorso, che partirà il 12 maggio, che  permetterà di vincere un soggiorno in Australia. Tutto questo tende a gratificare quelli che sono già i nostri ascoltatori, però sono sicuro che allargheremo il bacino d’ascolto promuovendo il concorso con una campagna advertising. In questi giorni inoltre siamo in diretta dal Festival del Giornalismo di Perugia e dal Festival dei media di Dogliani.

E Capital Tv?
Per ciò che riguarda la nostra piccola TV facciamo dei piccoli passi avanti con le risorse a disposizione in radio, senza un budget dedicato. Da citare Web Notte di Ernesto Assante e Gino Castaldo che procura un traffico molto interessante su Repubblica.it. Quando ci hanno proposto di diffonderlo, abbiamo pensato valesse la pena fare un tentativo e vedere che cosa succedeva in televisione, il riscontro è ottimo. Tra l’altro è l’unico programma che va solo in tv (e non in radio) e questa è un’ulteriore novità. Gino ed Ernesto hanno una grande passione ed energia oltre ad un’agenda di contatti ricchissima e amicizie decennali con i piu’ grandi cantanti, attori e personaggi dello spettacolo che, un po’ alla maniera di Renzo Arbore e di  Quelli della Notte, si divertono nel partecipare al programma per una sera.

Altre novità Cross-mediali?
Ti cito un’altra cosa per la Tv: Weekend in Classic, un nuovo programma in onda contemporaneamente in radio e tv. Lo conduce Giancarlo Cattaneo e lo cura il mio amico Gianluca Costella, produttore del canale. E' un modo per raccontare un po’ di aneddoti sui video che abbiamo conosciuto negli anni 80 e 90 e di proporre cose un po’ inedite per la tv italiana. Per il momento va la domenica sera, è l’anno zero per sperimentare, tutto questo con la medesima squadra di produzione della radio. Mi sentirai dire questa cosa spesso e lo faccio con orgoglio: siamo una cinquantina di persone, compresi i giornalisti, e piano piano alzo l'asticella, se c’è da fare una trasmissione in più, soprattutto in tv, i miei non mi dicono mai di no. Va a loro il merito di tutto quello che stiamo facendo.

Queste le novità televisive, ma ci sono delle news per quel che riguarda gli speaker? Io so che ci saranno ma non so se si puo’ dire.
Se ti riferisci al programma del weekend, Fabiana per motivi personali lascia Milano e, di conseguenza non condurrà più il Capital weekend. Dovendo andare ad individuare un nuovo conduttore ho scelto di averlo qui vicino. I rapporti a distanza sono sempre molto complicati; per questo motivo ho scelto un nuovo conduttore che vive a Roma e che ci aiuterà ad intraprendere un percorso nuovo nel programma del weekend dal mese di luglio. Fabiana non lascerà completamente, stiamo prevedendo con lei altre forme di collaborazione. Ne approfitto per ringraziarla pubblicamente del lavoro che ha svolto in questi 3 anni.

E si può dire il nome del nuovo conduttore/conduttrice?
Prima glielo chiedo e poi te lo dico : )

E ora il nuovo Claim di radio Capital “Vivila con noi" sostituirà “Solo Classici solo Capital”?
Sì, lo abbiamo usato ufficialmente lo scorso Natale nella nostra campagna TV ed ora andremo avanti. Finito il percorso di riposizionamento sulla musica, dove si sottolineava il ritorno ai classici, ci siamo spostati sul claim “Vivila con noi” che contiene un messaggio ben preciso: i contenuti extramusicali che proponiamo tendono ad essere vicini alla gente, anche attraverso modalità di incontro e discussione sul territorio con dirette e dibattiti. Facciamo la radio insieme alla gente e non “per finta”: se proponiamo un argomento, un format o un programma, cerchiamo di coinvolgere le persone solleticandole e cercando di ottenere reazioni, insomma una partecipazione davvero attiva.

Sono sicuro che c’è ancora una ciliegina sulla torta..
Si, con molta probabilità entreremo nel bouquet delle Smart Tv di Samsung, che al momento ha già 2 milioni di televisori installati e collegati alla rete che diventeranno più di 3 milioni l’anno prossimo. Le nuove piattaforme come questa sono alla ricerca di contenuti pregiati e siamo contatissimi che si siano rivolti a Capital. E’ una modalità nuova per la radio e i dati ci dicono che piu’ del 10% degli italiani ascolta la radio dal televisore, se lo paragoniamo all’8% che ascolta la radio dallo smartphone il dato è ancora piu’ significativo. Radio Capital sarà quindi sulle Smart tv con la sua app che comprenderà Radio, Tv, Canali Tematici e in futuro anche con produzioni ad hoc.

A Danny Stucchi e alla squadra di Radio Capital vanno i nostri complimenti ed un grande in bocca al lupo per il futuro.

Intervista a cura di Giorgio d’Ecclesia