Radio Capital: Danny Stucchi parla delle novità del Palinsesto 2012

Interviste

Radio Capital: Danny Stucchi parla delle novità del Palinsesto 2012

Siamo tornati negli studi di Radio Capital per sbirciare tra le novità in preparazione nel palinsesto della Radio Classici & Notizie del gruppo l’Espresso. A rispondere alle nostre curiosità il sempre disponibile e cordiale Direttore Programmi Danny Stucchi (Leggi l'intervista a Danny Stucchi del 01.05.12). Ecco cosa gli abbiamo chiesto:

Ciao Danny, tutti gli ascoltatori di Radio Capital hanno notato che tra le novità di questa stagione (settembre 2012 N.d.r.) c'è stata la modifica della fascia oraria 7:00 - 10:00. Abbassata la saracinesca del "Caffè di Radio Capital" avete scelto di lasciare i conduttori nella stessa “zona” ma con tre programmi diversi: Capital All News con Bellotto e Quadrano, Lateral con Luca Bottura e il Geco con Benny e Mario De Santis. Ci puoi dire il motivo di questa scelta? 
Parto col dire che i cambiamenti nella radio sono sempre complicati e per questo cito sempre un paradosso: l’ascoltatore chiede continuità ma anche novità. Noi siamo andati esattamente in quella direzione. Analizzando i dati Radio Monitor di quella fascia oraria abbiamo notato che Radio Capital All News (nella fascia 6:00 - 7:00) era cresciuta molto, addirittura si trattava della miglior performance in termini percentuali dello storico di Radio Capital. In base ai dati abbiamo allungato quella striscia fino alle 8:00 e abbiamo  messo in campo tutte le forze a disposizione, sia quelle interne della nostra redazione, sia i contatti con i giornalisti esterni (non solo quelli di Repubblica ma anche giornalisti che arrivano da altre testate, questa settimana ad esempio va in onda per tutta la settimana Luca Telese, la prossima Lucia Annunziata e arriverà ogni settimana un grande nome del giornalismo italiano).  Nel quarto d’ora successivo -quello dalle 8:00 alle 8:15 - andrà in onda ogni giorno un’intervista ad un personaggio in evidenza o ad una personalità del momento (questa mattina, ad esempio, avevamo il ministro Profumo in onda), cercando di raggiungere un livello di informazione sempre più alto.

Come fare a mantenere gli stessi attori ma a creare comunque un clima di novità?
Abbiamo dato ad ogni conduttore un formato ed un obiettivo diverso, quindi Riccardo Quadrano insieme a Jean Paul Bellotto (che già presidiava le All News), tornano ad essere dei giornalisti puri e a condurre quella fascia insieme al resto della redazione. Tra le 8:15 e le 9:00 rimane la striscia satirica con Luca Bottura, una conferma ma con alcune novità importanti: ospiti, interviste, nuove rubriche che vanno oltre la rassegna stampa e che speriamo possano strappare un sorriso...gli ascoltatori ne hanno davvero bisogno di questi tempi. La più grande novità è forse "il Geco", programma affidato a  Benny e Mario De Santis, un’arena dove si dibatte su un argomento principale, o più argomenti inclusi in un tema principale, con grande partecipazione del pubblico. Ecco che gli attori rimangono gli stessi ma il clima è quello di novità: abbiamo dato più personalità ad ogni fascia oraria, considerando che a quell’ora l’ascolto cambia spesso, c’è un ascolto mobile e poi subentra l’ascolto stanziale dagli uffici.  Abbiamo così abbandonato il classico intrattenimento con musica e cominciato a “picchiare duro” prima sul giornalismo puro, poi sulla satira e poi sul dialogo con la gente.

Nei prossimi mesi dobbiamo aspettarci qualche novità, qualche nome nuovo a rinforzare ancora di più la squadra?
Tra le novità principali c’è sicuramente il referendum sulla musica che partirà a breve. Un referendum online aperto agli ascoltatori per decidere insieme quali sono i brani degli ultimi 10 anni da considerare “classici”. Radio Capital quindi si aprirà completamente ai propri ascoltatori invitandoli ad eleggere i Classici degli ultimi 10 anni, dal 2002 ad oggi. L’introduzione di nuovi personaggi o nomi forti non è nelle nostre priorità, nei prossimi mesi vorremmo fare un po’ di scouting. Anche se abbiamo avuto proposte da nomi eccellenti provenienti da altri progetti, proposte spontanee peraltro, non sono convinto che nomi con un forte legame la marchio da cui provengano possano funzionare anche sulla nostra radio: non è detto che se “totti” lo sposti dalla Roma all’Inter funzioni alla stessa maniera, tanto per fare un esempio calcistico. Per il momento quindi puntiamo ancora una volta sulla squadra che abbiamo. Nei prossimi mesi probabilmente cercheremo di  indentificare qualcuno che porti valore reale al nostro progetto e che non sia legato ad una radio concorrente da tanto tempo: non vogliamo che sia vissuto come una bandiera da sventolare o un modo di operare opportunistico da parte nostra. E poi  questi travasi raramente hanno funzionato. Noi andiamo avanti sulle idee, cosa in cui io credo molto, e insieme ad Edoardo Buffoni e Vittorio Zucconi ci siamo dati questo impegno ulteriore: cercare nei prossimi mesi eventuali nuovi giocatori che non abbiamo il cappello con un marchio in testa che li identifichi come giocatori di un’altra radio.

C'è anche qualche novità per Capital TV?
Radio Capital TiVù rimarrà sempre un supporto di tipo musicale, un supporto al marchio, alcuni passi importanti si sono fatti e il palinsesto musicale viene aggiornato costantemente, la vera novità di quest’anno è che Radio Capital TiVù dal primo agosto è anche su Sky (canale 713). Ne approfitto per ringraziare il project leader del nostro canale televisivo, Gianluca Costella e la sua piccola/grande squadra, che è riuscito a comporre un catalogo video davvero straordinario.

Intervista a cura di Giorgio d'Ecclesia
Responsabile Radiospeaker.it