Radio Capital TiVù: in onda sul digitale il canale televisivo di Radio Capital

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Radio Capital TiVù: in onda sul digitale il canale televisivo di Radio Capital

La notizia era già nell’aria da qualche mese, ma da tre settimane circa è diventata realtà. Sul canale 158 del Digitale Terrestre ha fatto infatti la sua comparsa Radio Capital TiVù (scritto proprio in questo modo!), la prima rete televisiva associata al marchio di Radio Capital, la storica radio del Gruppo Repubblica-L’espresso, guidata attualmente da Danny Stucchi.

Al momento si sa davvero poco sulla programmazione televisiva del nuovo canale. Il palinsesto ufficiale dovrebbe essere inaugurato a breve, con l’arrivo dell’autunno e la ripresa anche delle attività radiofoniche del network. Quello che attualmente i telespettatori possono ammirare è un monoscopio in bianco e nero con il marchio, in posizione centrale, di Radio Capital che, come un’insegna luminosa sfuma i suoi colori dal bianco e nero al rosso, segno di riconoscimento del logo dell’emittente.

In sottofondo ovviamente si può ascoltare la programmazione, in contemporanea radiofonica, di Radio Capital.

Resta da capire su quali direttive il nuovo canale si svilupperà.

Esclusivamente musica? Il claim della radio recita “Solo Classici, Solo Capital”...

Spazio anche all’informazione? La Redazione della radio è tra le più stimate e affermate... non dimentichiamo che il direttore Vittorio Zucconi è attualmente in onda su Radio Capital con l’ormai famoso Tg Zero.

E l’intrattenimento? Ricordiamo che anche la sorella maggiore di Capital, Radio Deejay, al momento vanta la presenza, su digitale terrestre, del canale tv Deejay Tv che ha uno stuolo sempre più affiatato di telespettatori affezionati.

Una cosa è certa: le radio nazionali stanno facendo a gara per l’apertura dei loro canali televisivi: la radiovisione di RTL 102.5, Virgin Television, Deejay Tv, le varie web tv di 105, RMC, ora Radio Capital TiVù... non dimentichiamoci del nuovo logo di Radio Kiss Kiss che, come da noi anticipato, annovera anche la dicitura “television” accanto a “radio”...

È forse questa la nuova frontiera della radio italiana? E le radio che non attiveranno i loro canali tv saranno sempre di più “abbandonate” dai loro ascoltatori? O la radio e la tv in fondo sono pur sempre due cose distinte e separate?

Il tempo è galantuomo...

Articolo di Pierpaolo Fasano