Radio Città Aperta: Continua il presidio davanti alla Regione Lazio

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Radio Città Aperta: Continua il presidio davanti alla Regione Lazio

Radio Città Aperta grava in una situazione piuttosto critica: dal marzo 2013 nessun rinnovo da parte della Giunta Zingaretti per quello che riguarda la trasmissione delle sedute del Consiglio Regionale. L’emittente nello scenario romano rappresenta da sempre una voce fuori dal coro, probabilmente proprio per questo ha ottenuto costantemente una certa riconoscenza da parte del Consiglio Regionale e del pubblico.

Il presidio dinanzi alla sede della Regione è soltanto la punta dell’iceberg di una situazione difficile da sostenere. “La Giunta Zingaretti in controtendenza col suo approccio, dedicato al tema della trasparenza, non si è pronunciata in merito. Da marzo scorso ad oggi abbiamo continuato a trasmettere il consiglio perché abbiamo reputato importante non sottrarre il servizio ai cittadini. Di tanto in tanto, abbiamo cominciato ad interagire con l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, abbiamo chiesto incontri, ma non abbiamo mai ricevuto nessuna risposta”, dice Alessio Ramaccioni, conduttore dell’emittente e responsabile delle dirette radiofoniche delle sedute del Consiglio.

Per questa ragione hanno deciso di uscire allo scoperto e dire basta. Sono circa in trenta persone a darsi il turno davanti alla sede della Regione Lazio: “Abbiamo affittato un camper, attrezzato come studio mobile e l’abbiamo appostato sotto la Regione, trasmettiamo di lì i programmi”, aggiunge Ramaccioni. “Chiediamo chiarezza, vorremmo continuare a lavorare”, sottolinea, sperando Zingaretti o qualcuno dell’entourage si facciano vivi.

Il direttore, Mila Pernice trentacinquenne, attualmente è in maternità a causa di una difficile gravidanza; coordina e gestisce le attività della radio Grazia Orsati. Alessio Ramaccioni sarebbe il portavoce di una battaglia che l’equipe desidera testardamente portare avanti.

Articolo a cura di Annalisa Colavito