Radio Education: Storia di Fuori Aula Network

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Radio Education: Storia di Fuori Aula Network

“Radio Education” è il diario di bordo di un progetto radiofonico divenuto realtà: FAN, la web radio dell’Università di Verona. La web radio e i suoi sviluppi narrati appassionatamente nel libro, trovano il loro puntuale sviluppo e realizzazione sul web nel sito: www.fuoriaulanetwork.com

Il racconto, a più voci, si snoda sull’intero percorso di creazione e sviluppo: dalle prime esperienze in una radio locale, Radio Verona, fino alla progettualizzazione e costituzione di una vera web radio, una radio universitaria ad hoc in stile pienamente web 2.0. Manuale, partecipato e condiviso, dall’intero mondo accademico: professionale e studentesco. Sostenuto nella sua realizzazione anche dalle associazioni: RadUni, Afriradio, Scf e cooperativa White.

Tiziana Cavallo, giornalista, collabora dal 2001 con l’ufficio comunicazione dell’Università di Verona ed è una degli autori del volume, ma non solo, Tiziana è anche l’ideatrice del progetto che segue dagli inizi del suo cammino fino alla fine del 2008. Il primo capitolo dedicato, scritto da Tiziana, ripercorre in breve le tappe più significative della storia della web radio veronese.  Un viaggio unico alla scoperta della multimedialità, organizzata, universitaria. Radio come strumento di formazione, informazione e intrattenimento: questi gli obiettivi raggiunti da FAN in pochi anni.

La passione risulta il motore trainante di tutto il progetto che ha permesso a tanti giovani di scoprirsi e di scoprire nuove modalità di comunicazione e di sperimentare la propria creatività in toto con la realizzazione di originali Format radiofonici. Un progetto utile anche dal punto di vista didattico: infatti, il medium radiofonico si presta ad essere un vero modello di educazione e crescita per ogni singolo studente, con la possibilità di sperimentare diversi e nuovi approcci di insegnamento che si affiancano a quelli tradizionali. Un esperienza personale, la radio che, tuttavia, contribuisce a creare una nuova modalità comunicativa, collettiva e condivisa.

A questo punto ci si chiederà cosa serva per fare una web radio universitaria? A questa primaria e proverbiale domanda, tentano con successo di rispondere tutti gli autori, tanti, di Radio Education, illustrando nei dettagli la propria esperienza in FAN.

Ognuno dal suo punto di vista, unico e insostituibile: Michel Mattivi che proietterà le idee sul fronte della sperimentazione contenutistica, singola e collettiva; Riccardo Poli che designerà i diversi aspetti di una radio comunitaria e le differenze con quelle universitarie; Sebastiano Ridolfi che illustrerà gli aspetti tecnici del medium; Paolo Paparelli che ci guiderà alla scoperta della linea editoriale musicale di FAN; Andrea Diani, responsabile della rotazione musicale della web radio, ci spiegherà gli elementi tecnici di base per una buona rotazione musicale e le caratteristiche dei diversi clock; Ilaria Malagutti ci introdurrà alla visione imprenditoriale di una radio universitaria; e, infine, Romeo Perrotta farà uno spaccato della storia della radiofonia universitaria italiana, dopo la nascita nel 2006 di RadUni, associazione no profit degli operatori radiofonici.

A conclusione nella postfazione del libro, una preziosissima chicca, dono di un famoso conduttore e musicista radiofonico di Radio Deejay, Alessio Bertallot che, molto vicino alle realtà radiofoniche universitarie, racconterà la sua personalissima visuale.

Per cominciare, bisogna fare tesoro dell’esperienza. Esperienza, (da esperire), vuol dire sperimentare. Credo sia questa una delle cose fondamentali che consiglierei ad un giovane radiofonico: cioè che deve fare esperimenti. Molto probabilmente li dovrà fare senza che nessuno gli insegni un metodo o una regola o anche semplicemente i trucchi del mestiere, li dovrà fare sulla propria pelle, difficilmente troverà chi è disposto a pagarlo adeguatamente, e se sperimenterà idee nuove e oneste, troverà più difficoltà a realizzarle di uno che applicherà formule ovvie e opportunistiche già sperimentate da qualcun altro. Eppure, vale la pena farlo. Soprattutto quando hai un età in cui ancora non hai nulla da perdere, perché nulla ancora hai avuto il tempo di costruire. Vale la pena perché o tracci una strada nuova, o ti rassegni a stare in coda. Lo stesso consiglio, mi permetterei di darlo ad un direttore di una radio, ad un editore: avere il coraggio di rischiare e proteggere quello che di nuovo viene proposto.”(postfazione di Alessio Bertallot)

Un volume interessante, consigliato a studenti, esperti di multimedialità, giornalisti, docenti e studiosi di comunicazione, media educator, operatori di associazioni e cooperative giovanili. Un vero manuale di istruzione per chi desidera realizzare una radio web universitaria o scolastica, basandosi sui valori della Media Education. Tutti i segreti e i retroscena di una meravigliosa avventura multimediale sono ben delineati.

Il libro è gemellato anche ad una sana e felice iniziativa: Adotta una radio; infatti, grazie alla collaborazione con Afriradio, radio creata dai missionari Comboniani che affianca il mensile "Nigrizia", i diritti d’autore del manuale, permetteranno di acquistare attrezzature e strumentazioni utili per sostenere una radio comunitaria africana, Duji Lokar in Ciad.

Scheda libro

Titolo: Radio Education. Case History di una radio universitaria: l’esperienza di Fuori Aula Network. Autore: Tiziana Cavallo
Editore: Fausto Lupetti
Collana: media e web communications
Anno di pubblicazione: 2009
Pagine: 194

Articolo a cura di Nicoletta Zampano

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