Radio Finestra Aperta resta ferma per mancanza di autisti!

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Radio Finestra Aperta resta ferma per mancanza di autisti!

Cari lettori di Radiospeaker.it, questa è una storia che indigna fino all'ultimo dei meschini. Radio Finestra Aperta, la radio della UILDM Lazio (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare Lazio), gestita interamente da persone con disabilità e a cui Radiospeaker.it ha creduto fin dall'inizio contribuendo alla formazione di tecnici e speaker e all'allestimento della stessa radio presso la sede della UILDM (leggi l'articolo e guarda le immagini dei corsi realizzati alla UILDM), è bloccata perchè non ci sono più autisti disponibili per trasportare speaker, tecnici e le altre persone con disabilità che collaborano con la radio. Sarebbe il caso di dire "la finestra è stata chiusa".

Ecco i motivi di questa mancanza spiegati da Manuèl, il Direttore Artistico della Radio:

"Gli ascoltatori più fedeli di Radio FinestrAperta si saranno accorti che la nostra amata emittente tace da alcuni giorni. Riteniamo di dovere una spiegazione a chi si è affezionato alle nostre voci, spiegando che, come si dice in queste occasioni, si tratta di "motivi indipendenti dalla nostra volontà".

Proprio così, perché i conduttori, i tecnici e i redattori di Radio FinestrAperta non hanno deciso di punto in bianco di mollare mixer e microfono... Anzi! La voglia di lavorare è tanta, ma sembra che il fato stia mettendo i bastoni tra le ruote delle nostre carrozzine.

Per chi non lo sapesse, da circa due settimane il trasporto per le persone disabili nella città di Roma è bloccato. Le motivazioni? Soldi. Gli autisti non ricevono i soldi che spettano loro dalla Ditta appaltatrice Falaschi; la Ditta dice di non aver ricevuto i soldi dall'Atac; l'Atac sostiene di non aver ricevuto i soldi dal Comune di Roma... E mentre ognuno scarica responsabilità su altri, il servizio muore e i più deboli pagano. Pagano i conducenti, a cui va la nostra solidarietà, che non sono messi in condizione di lavorare serenamente, e pagano le persone con disabilità, a cui viene negato il trasporto per studiare, lavorare, fare riabilitazione, vivere un momento di socialità o fare volontariato in una web radio.

Ecco perché questo sarà un mercoledì diverso, in cui ci piacerebbe essere come sempre in vostra compagnia, ma per colpa della Ditta, dell'Atac o del Comune di Roma - scegliete voi - non ci sarà permesso" Tratto da Radio Finestra Aperta

Non vogliamo chiudere questo articolo ricordando le spese folli della politica, le ostriche, i party, i viaggi e tutti i soldi pubblici finiti nelle pance e nelle casse dei politici. Mettere il dito nella piaga sarebbe ancor più avvilente. L'unica cosa che possiamo fare, con indignazione, è diffondere questa storia tramite ogni mezzo, blog, sito, facebook, twitter, google e aggiungere questa semplice parola: VERGOGNA!

Articolo a cura di Giorgio d'Ecclesia