Radio In-store: intervista a Mauro Dani di SkyRec

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Radio In-store: intervista a Mauro Dani di SkyRec

Dai grandi magazzini alle banche, dalle catene di elettrodomestici ai ristoranti, spopolano le radio a circuito chiuso, le cosiddette Radio In-store, che oltre ad allietare i clienti, incrementano le vendite. Radiospeaker.it oggi ha incontrato Mauro Dani, di SkyRec, società italiana leader del settore. Oltre a radio di importanti catene di elettrodomestici e di supermercati, è stata la prima società a creare Radio Mc Donald’s, ormai diventata un vero e proprio fenomeno mediatico.

Mauro, innanzitutto spieghiamo bene di cosa stiamo parlando. Cosa sono le Radio In-store e che caratteristiche peculiari hanno? 

Sono ovviamente strumenti di comunicazione. La peculiarità  riguarda solo il luogo e le modalità d’ascolto. Una Radio In Store viene creata per soddisfare un esigenza  di promozione così come quando viene confezionato un volantino, si cerca di dare un impatto visivo accattivante che catturi l’attenzione del Cliente, nel creare  una Radio In Store, si cerca sempre un confezionamento tale da risultare piacevole all’ascolto. La differenza fondamentale tra una Radio In Store e una Radio  (diciamo) normale, classica è che: la radio “classica” si sceglie, la radio “In Store” si subisce. Ecco perché nello studio  di una Radio In Store la scelta dei contenuti  è molto più accurata e mirata. SkyRec ha sempre cercato di confezionare prodotti radio che, rispettando le caratteristiche di Brand (Insegna), potessero trasformare la sensazione di “Imposizione” in “Appartenenza”. La frase che identifica meglio questo concetto è quella che abbiamo inserito in ogni nostra presentazione “Accontentare l’Operatore per raggiungere il Cliente”.  

Entriamo anche nell’ambito tecnico. Cosa serve per creare una Radio Instore?

Le Attrezzature sono quelle tipiche di una Casa  di Produzione Audio. SkyRec ha 4 studi regia con relativi Box Speaker, oltre ad altri 2 Box per i Giornalisti. tutti insonorizzati. Gli strumenti tecnici vanno dall’hardware di produzione (Protools, PC, Mixer audio, Microfoni AKG, compressori vari) ai Software di gestione Radio (Network 2000 per le radio Satellitari e YourRadio per quelle in ADSL). Per la Trasmissione e la ricezione dipende da quale carrier si utilizza. Nel caso si utilizzasse il Satellite,  sul Punto vendita serve solo un decoder satellitare (free to Air o anche lo stesso di Sky)  e una Parabola di ricezione da posizionare sul tetto dello stabile. Nel caso si scegliesse il Cavo (ADSL) servirebbe un collegamento internet Flat (Telecom, Vodafone, Fastweb, etc. o utilizzare l’eventuale rete Intranet dell’Insegna). Ovviamente ci sono altri modi  ma credo che per poter rispettare un grado  di buona qualità del servizio, come quella fino ad evidenziata, questi siano gli unici 2 carrier utilizzabili. La diversità tra i 2 sta nel fatto che il primo (Sat)  avendo una diffusione unica su tutto il territorio nazionale e anche Europeo, non consente nessun tipo di differenzazione del segnale. cosa che invece si può ottenere Utilizzando il secondo (ADSL).

 Quali sviluppi potrebbero avere le Radio Instore, oltre alla semplice diffusione nei negozi?

Un mio collega, grande esperto di Marketing, tempo fa  per spiegare il servizio  e le caratteristiche di  SkyRec, utilizzava la metafora del “Sarto” cito testualmente “SkyRec è come un sarto che confeziona l’abito addosso al proprio Cliente rispettando le caratteristiche del Cliente, il suo modo di essere, e il suo modo di rapportarsi con il mondo esterno” io aggiungo che “non si può pensare che,  con lo stesso abito, quel Cliente possa andare ad un Matrimonio o a giocare a Golf”.  per rispondere alla domanda una radio In Store, se confezionata  espressamente per la diffusione In Store,  non può essere utilizzata in altro luogo. Quindi qualsiasi sviluppo  deve essere legato sempre al mondo In Store. Provate ad immaginare una Radio In Store diffusa per esempio sul Web. Ad un certo punto si sentirà una promozione che, se prodotta per la comunicazione In Store, terminerà con la frase “vai allo scaffale”. L’unico potenziale, non  ancora espresso, potrebbe vedere le Radio In Store come mezzo utile anche per l’ Advertising. Ovvero come veicolo per la pubblicità extra settore. 

Come si entra a lavorare in una società come SkyRec?

Il personale che lavora in SkyRec  ha caratteristiche professionali tipiche della comunicazione che vanno dal Marketing alla Produzione all’Accounting. Per poter lavorare da noi serve solo una cosa la passione per la Radio un mezzo che è sempre dato per finito ma si sa sempre rinnovare e adattare ai tempi e alle circostanze. Nello Specifico gli Speaker vengono sottoposti al Cliente che, come in un normale Casting, sceglie quello che ritiene pi adatto. Per i fonici è gradita una minima esperienza su piattaforme Protools per la post produzione, oltre che su Regie Radio.

Cosa ne pensi di Radiospeaker.it?

Credo che sia un ottimo strumento  di coordinamento e di supporto nel mondo della Radio in Italia che sin dai suoi albori è sempre stato caratterizzato dal caos. La mia speranza, avendo coltivato  questa passione dagli inizi, è che malgrado la schematizzazione del “Sistema Radio” si possa sempre trovare  la passione di un tempo, la stessa che ha fatto nascere un fenomeno difficilmente replicabile in nessun altra parte del Globo. Complimenti continuate così!

Intervista a cura di Paola Coda