Radio Italia: dal Brasile a Vasco

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Radio Italia: dal Brasile a Vasco

Radio Italia, una delle emittenti che ha avuto più successo nell’ultimo periodo e che è cresciuta di più negli ultimi anni non si ferma, continua ad investire e ad aumentare la propria presenza negli eventi più importanti che hanno a che fare con la musica italiana ma anche con il nostro Paese. Li vediamo quasi contemporaneamente in Brasile con i Negramaro e la Nazionale e sui palchi dei concerti degli artisti più conosciuti, uno su tutti Vasco Rossi.

E quando si parla di un tour di Vasco i numeri, l’affetto, la visibilità sono enormi. Infatti, dopo un periodo di pausa, il Comandante, così come si fa chiamare dai suoi fan, torna sul palco per il Live Kom 14, per terminare quel tour che aveva dovuto interrompere qualche anno fa per i problemi di salute che tutti conoscete, ora risolti, e che quindi gli permettono di tornare sul palco più tonico e carico che mai. Magari proprio in questo momento starà facendo un po’ di jogging, come da sua tradizione per prepararsi al meglio per i concerti.

E, a proposito di Radio Italia, questa sarà l’emittente che accompagnerà tutte le sette tappe del tour e soprattutto aiuterà i fan ad alleviare l’attesa prima dei concerti. Dopo aver presenziato ai concerti di Vasco allo Stadio Olimpico di Roma l'emittente seguirà il Comandante allo Stadio San Siro di Milano venerdì 4, sabato 5, mercoledì 9 e giovedì 10 luglio 2014.

Il coinvolgimento di Radio Italia come detto è legato alle ore che precedono l’esibizione di Vasco, con momenti di intrattenimento e animazione con gli speaker Daniele Bossari e Mauro Marino, oltre a un dj set a cura di Stefano Fisico. Sarà inoltre attiva per tutta la durata del tour un’iniziativa che farà felici tutti i fan del Blasco, chiamata “dillo a Vasco”. Sarà possibile infatti lasciare messaggi e dediche che saranno letti dagli speaker della radio e, i più belli, consegnati direttamente a Vasco grazie allo spazio allestito proprio da Radio Italia fuori dagli stadi e sul sito www.radioitalia.it.

Direi un’occasione unica per esprimere tutto l’amore, la passione e magari un ringraziamento a uno degli artisti più amati d’Italia, che con le sue parole e la sua musica ha accompagnato tre o quattro generazioni di persone. Ma come accennavo prima Radio Italia è presente anche al di fuori dei nostri confini, accompagnando la Nazionale di calcio italiana nei Mondiali brasiliani (che, come di certo saprete, per noi purtroppo sono già finiti). Grazie ai Negramaro, che hanno composto l’inno per la Nazionale “Un amore così grande”, e alla radio che li ha seguiti nella loro trasferta in Brasile, sugli account di alcuni speaker, della band e della radio possiamo ammirare immagini e brevi video in paesaggi stupendi, su una jeep che corre su una distesa di sabbia e il gruppo che si gode il soggiorno in questa terra incredibile.

Poi, proprio su invito di Radio Italia, partner ufficiale della Nazionale, i Negramaro hanno organizzato un live acustico a Natal presso Casa Azzurri, trasmesso in radio martedì 24 giugno alle 22 mentre alle 16 dello stesso giorno è andata in onda un’intervista esclusiva realizzata da Daniele Bossari, inviato in Brasile per Radio Italia, alla band. Purtroppo la vicinanza del gruppo e questo showcase acustico mezzo improvvisato e molto emozionante non hanno portato fortuna ai nostri calciatori che, per i noti demeriti di cui si è tanto parlato in questi giorni, sono stati eliminati dal torneo.

Non so se avete fatto caso però, in entrambi gli appuntamenti c’è una costante, cioè la presenza di Daniele Bossari, sul palco del LiveKom ’14 di Vasco dal 25 giugno e in onda con un’intervista ai Negramaro dal Brasile il giorno prima e come inviato dal Mondiale. Sicuramente l’intervista sarà stata registrata ancora prima ma complimenti per il dono dell’ubiquità di Bossari, capace di saltare dal ritiro azzurro in Brasile al palco dello Stadio Olimpico per il concerto di Vasco in pochissimi giorni. A parte gli scherzi, questo per sottolineare come uno speaker debba essere flessibile e pronto a saltare da una città all’altra, addirittura da una nazione all’altra in questo caso, in pochissimi giorni. Bossari, nonostante non sia un novello nel mondo della comunicazione anche se è l’ultimo arrivato nella squadra di Radio Italia, deve dimostrare la stessa disponibilità e umiltà a spostarsi velocemente, oltre che a cambiare contesto e tipologia di lavoro in poco tempo, adattandosi sempre alla situazione.

Credo che questa disponibilità oltre che questa capacità di essere molto flessibili e adattarsi ad ogni contesto in poco tempo sia fondamentale per ogni speaker per riuscire a fare al meglio questo lavoro, soprattutto mantenendo uno standard qualitativo e professionale molto elevato. Voi pensate di avere queste caratteristiche?

Articolo a cura di Nicola Zaltieri

FONTE:

http://goo.gl/QBLTkY

http://goo.gl/hWdn3U