Radio Kaos Italis lancia una petizione: riconoscere ufficialmente la Lis.

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Radio Kaos Italis lancia una petizione: riconoscere ufficialmente la Lis.

Noi di Radiospeaker vi avevamo già parlato di questo meraviglioso progetto chiamato "Radio Kaos ItaLis" in un articolo precedente. Ora torniamo a parlarne perché Radio Kaos ItaLis si è fatto promotore di un’iniziatva che rappresenta una battaglia di civiltà: riconoscere ufficialmente anche nel nostro Paese la LIS , Lingua Italiana dei Segni.

Prima, però, per chi non conoscesse il progetto riportiamo alcune notizie. Radio Kaos ItaLis infatti è la prima web radio di sordi e per sordi. Il progetto è nato dall’incontro di alcuni giovani ragazzi sordi con l’associazione culturale Radio Kaos Italy, emittente romana indipendente. Da questo incontro è nata appunto Radio Kaos ItaLis, una web radio con uno spazio visivo in cui i sordi possono comunicare notizie e curiosità attraverso la LIS.

La web Radio Kaos ItaLis offre una varietà di trasmissioni e programmi, tra cui il giornale web satirico “LISsa la notizia” ed inoltre è stata ideata la rivista “LISsa l’espresso”, dove sordi e udenti collaborano nella scelta delle notizie e nella redazione degli articoli. E’ stato inoltre anche organizzato un corso di regia radiofonica, grazie al quale i ragazzi sordi interessati possono imparare a dirigere una trasmissione radio regolando i volumi attraverso l’ampiezza delle frequenze sullo schermo.Le iniziative proseguono anche al di fuori degli studi radiofonici attraverso serate, rappresentazioni teatrali e concerti in cui sordi e udenti ballano insieme seguendo le vibrazioni della musica suonata a volume altissimo.

Il progetto di Radio Kaos ItaLis è riuscito nel suo intento di unire sordi e udenti, dando testimonianza che non esistono barriere che non si possono superare, che mondi diversi, all’apparenza lontani, possono incontrarsi e fondersi per creare una realtà più bella, più ricca e stimolante.

In Italia però la LIS non è ancora riconosciuta come lingua ufficiale ma come linguaggio. Per questo Radio Kaos Italy e Radio Kaos Italis si preparano ad affrontare una nuova sfida: chiedere al parlamento italiano di riconoscere ufficialmente la LIS, come già avviene in 44 Paesi del mondo.

Radio KaosItaLis ha quindi lanciato una petizione attraverso il sito change.org dove si può leggere: “La convenzione dell’ONU sui diritti delle persone con disabilità del 2006, riconosceva la LIS promuovendone l’acquisizione e l’uso. Riteniamo che il mancato riconoscimento ufficiale della LIS da parte dell’Italia sia un’inadempienza alla avvenuta ratifica italiana di questa Convenzione. Il riconoscimento della LIS come una vera e propria lingua garantirebbe la libertà di un sordo di scegliere come comunicare ed integrarsi: un effettivo e illimitato accesso all’informazione, alla comunicazione, alla cultura, all’educazione, ai servizi, alla vita sociale, lavorativa e perfino ricreativa; un’equa rappresentazione politica e giuridica, l’accesso all’istruzione, la dignità”.

Tra i nomi famosi che sostengono la petizione, lanciata nell’ambito della campagna iosegno attraverso il sito change.org, ricordiamo Elio delle Storie Tese, Max Gazzè, Francesco di Giacomo del Banco del Mutuo Soccorso, Daniele Silvestri, ecc. Una delegazione di Radio Kaos ItaLis è stata ricevuta al Senato della Repubblica dal Presidente Pietro Grasso, il quale ha espresso il più ampio e sentito sostegno all’iniziativa. Inoltre, anche il Presidente della Camera Laura Boldrini si è presentata come interlocutore attento nei loro riguardi, “Le istituzioni – ha detto - hanno l’obbligo di farsi carico anche delle persone che non riescono ad esprimere la propria vita interiore perché non hanno i mezzi per farlo”. Non solo. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso il suo apprezzamento e sostegno per il progetto.

Visitate, per maggiori informazioni, il sito www.radiokaositalis.com, la pagina Facebook Radio Kaos ItaLis oppure la petizione sul sito Change.org.

Articolo a cura di Eleonora Corgiolu.