Radio Cantù: Radio Locali come Grandi Famiglie

Curiosità Radiofoniche

Radio Cantù: Radio Locali come Grandi Famiglie

Molti di noi che scrivono con passione su Radiospeaker.it, hanno sicuramente collaborato o collaborano con le radio locali, che rimangono ancora oggi le palestre migliori che ci possano essere prima di poter fare, un giorno, il grande salto. Oltretutto ci fanno crescere anche a livello personale, perché per sopravvivere molte piccole emittenti non si occupano solamente di fare radio, ma allargano i propri orizzonti come se fossero delle agenzie di comunicazione, dei punti di informazione e organizzazione di eventi.

Tutto questo porta la radio a vivere non solo in studio, a trasmettere, ma anche al di fuori di esso, a cercare sponsor, poiché le entrate pubblicitarie per le radio in FM sono importantissime, e rappresentano la maggior parte degli introiti che mantengono in vita le emittenti locali.

Oggi vorrei parlavi della mia esperienza personale con Radio Cantù, una radio della provincia di Como che fa parte del circuito InBlu. Il Network InBlu è di fondamentale importanza, poiché passa a Radio Cantù i notiziari nazionali, togliendo così un gran peso redazionale e oltretutto lanciando l'emittente canturina al di sopra di molte altre, perché oggi giorno è veramente difficile disporre di una redazione giornalistica disposta tutti i giorni a produrre un giornale nazionale.

Avendo quindi un “pensiero” in meno di cui preoccuparsi, Radio Cantù può dedicarsi anima a corpo non solo al palinsesto giornaliero, che viene allestito con la passione che noi tutti abbiamo per la radio, ma anche a molti altri aspetti della comunicazione e dell'intrattenimento. Cantù è una cittadina di 40.000 abitanti, offre parecchi spunti, e la radio cerca di soddisfare il più possibile le richieste del cittadino, offrendo un servizio che va al di là del divertimento, confezionando notiziari riferiti principalmente alla città e alle zone limitrofe.

È sempre più faticoso per le piccole emittenti offrire un servizio a tutto tondo, e mi ritengo fortunato ad avere nella mia cittadina una simile realtà. Ma questa realtà, ed è la cosa che ritengo più interessante, offre ben altri servizi, collaborando spesso con gli enti locali all'organizzazione di eventi e alla comunicazione cittadino/comune. Radio Cantù cerca infatti di mantenere un filo diretto tra sindaco e consiglieri comunali con i cittadini, realizzando interviste telefoniche, passando le domande dei canturini al primo cittadino, e via discorrendo.

Tutti i consigli comunali sono trasmessi in diretta, in modo da favorire tutti coloro che abitano distanti dal salone dei convegni, ma che vogliono comunque rimanere aggiornati sulla situazione della città. Durante le ultime elezioni (maggio 2012), Radio Cantù ha ospitato nei propri studi tutti i candidati sindaco, che hanno quindi potuto esporre il proprio programma elettorale in maniera equa.

Un altro importante aiuto, viene dato mettendo a disposizione le strumentazioni radiofoniche per i vari eventi estivi e non. Microfoni, casse, mixer e tutto l'occorrente possono essere “affittati” e lo staff della radio è anche disponibile a montare e smontare il tutto, su richiesta dell'organizzatore. Tutti questi piccoli aiuti danno visibilità all'emittente, che da alcuni anni organizza in prima persona importanti eventi che hanno sempre riscosso un ottimo successo di pubblico.

Stiamo parlando della classica “festa della birra”, che in un weekend permette anche alle tantissime band emergenti di esibirsi su un palco a costo zero, e orgogliosamente dico che alcuni gruppi hanno anche strappato dei contratti discografici. Da alcuni anni Radio Cantù organizza anche lo “street soccer”, torneo di calcio a 5 che nell'ultima edizione appena conclusa ha portato ben 41 squadre a contendersi il primo posto! Per gestire un tale numero di partecipanti ci vuole una grande organizzazione e un notevole numero di volontari, che con grande passione e anche fatica dedicano giornate intere a queste manifestazioni. L'emittente canturina collabora anche alla realizzazione annuale del Carnevale, uno dei più grandi della Lombardia con migliaia di persone che accorrono ogni anno.

Le prime righe di questo articolo parlavano di “ricerca degli sponsor”, e proprio tutte le manifestazioni create e le collaborazioni tra radio e comune fanno sì che le aziende della zona mettano i propri loghi in bella evidenzia, pubblicizzandosi in questo modo di fronte a migliaia di persone. Fare radio a livello locale e avere la fortuna di allestire tutto quanto scritto finora, ci aiuta a crescere come persone e le piccole radio non sono solamente degli studi in cui sedersi e trasmettere per due ore, ma dovrebbero essere una grande famiglia in cui imparare a vivere, aiutarsi e unire anche i cittadini se possibile.

Radio Cantù, nel suo piccolo, ci prova ogni anno che passa e sono sinceramente orgoglioso di poter dare una mano. Vorrei concludere questo articolo con un consiglio: se collaborate con radio locali, sarebbe bello trasmettere quanto scritto ai vostri “superiori”, perché sarebbe meraviglioso se ogni piccola emittente organizzasse degli eventi. A livello personale è splendido, perché fare radio, a mio parere, significa intrattenere e fare compagnia a chi ascolta, e quale modo migliore per farlo se non allestendo eventi e coinvolgendo una comunità!? Se avete idee, condividetele con tutti noi!

Articolo a cura di Davide Porro