Radio Loves Emilia: le Dichiarazioni degli Editori

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Radio Loves Emilia: le Dichiarazioni degli Editori

Ore 19.45 di sabato 22 settembre parte la sigla di Radio Loves Emilia, la trasmissione in diretta radiofonica e radiovisione del concerto Italia Loves Emilia al Campovolo di Reggio Emilia. Le grandi radio private italiane a servizio delle popolazioni terremotate dell’Emilia si sono riunite in Radio Loves Emilia. (leggi l'altro articolo su Radio Loves Emilia)

Undici importanti emittenti che con i loro complessivi 30 milioni di ascoltatori hanno contribuito a raggiungere il sold out del grande concerto di Campovolo per Italia Loves Emilia con 150.000 biglietti venduti. Il ricavato contribuirà alla ricostruzione di una o più scuole in Emilia. Ylenia per Radio 105, Tamara Donà per R101, Roberto Trapani per Radio Bruno, Luca De Gennaro per Radio Capital, Federico Russo per Radio Deejay, Paola Gallo per Radio Italia, Pippo Pelo per Radio Kiss Kiss, Patrizia Farchetto per Radio Monte Carlo, Angelo Baiguini per RTL 102.5 e Paolo Piva per RDS si alterneranno a coppie di due alla conduzione della diretta del concerto.

Gli speaker che inizieranno la trasmissione tutti insieme, oltre a introdurre le performance degli artisti : BIAGIO ANTONACCI, CLAUDIO BAGLIONI, ELISA, TIZIANO FERRO, GIORGIA, LORENZO JOVANOTTI, LIGABUE, LITFIBA, FIORELLA MANNOIA, NEGRAMARO, NOMADI, RENATO ZERO, ZUCCHERO - animeranno la diretta con collegamenti e interviste dal backstage di Campovolo. Dall’inizio della diretta di Radio Loves Emilia e fino alla fine della conduzione non ci saranno interruzioni pubblicitarie.

Radio Loves Emilia, le dichiarazioni ufficiali:

Alberto Hazan, presidente Gruppo Finelco (Radio 105, Radio Monte Carlo, Virgin Radio) “Italia Loves Emilia” è la conferma che l’unione fa la forza e dimostra come il mondo della radiofonia sappia rispondere con prontezza a una richiesta di sostegno, come avvenuto per “Amiche per l’Abruzzo”. Insieme alle altre radio, Radio 105, RMC e Virgin Radio si impegnano a dar voce a un evento in cui musica e impegno sociale sono indissolubilmente legati, perché missione della radio è divertire, ma anche informare e suscitare una riflessione. In questo caso ancora di più, coinvolgendo milioni di persone e facendo sentire il loro affetto a chi si sta impegnando per la ricostruzione”.

Guido Monti, station manager R101 “R101 si schiera insieme alle altre grandi radio private a sostegno dell’iniziativa benefica ITALIA LOVES EMILIA, che vede impegnati i più grandi artisti della musica italiana in favore delle popolazioni colpite dal terremoto. Non poteva essere altrimenti, abbiamo accettato subito di essere al fianco degli artisti e degli organizzatori protagonisti nella raccolta di fondi. Prima con una corposa campagna per la vendita dei biglietti, poi con la diretta a reti unificate del concerto, per essere ancor più vicini agli abitanti delle zone colpite dal terremoto; un modo che vede riunite realtà editoriali solitamente concorrenti… che per una sera, “annulleranno le loro identità” in favore dell’egida comune: RADIO LOVES EMILIA”.

Gianni Prandi, presidente Radio Bruno: "Radio Bruno ha la propria sede centrale a Carpi, Modena, città che ha subito gravi danni dalle scosse di terremoto; abbiamo trasmesso per giorni da container dopo il 29 maggio, aprendo i microfoni a chi aveva bisogno di aiuto, reperendo alloggi e beni di prima necessità grazie alla generosità degli ascoltatori. Con la raccolta fondi "Teniamo Botta" stiamo sostenendo importanti progetti e siamo onorati di far parte di Radio Loves Emilia".

Danny Stucchi, direttore Radio Capital: “'Noi di Radio Capital ricordiamo ancora con emozione l'esperienza a San Siro di Amiche per l'Abruzzo. Quando abbiamo appreso dell'evento di Campovolo non abbiamo avuto esitazioni aderendo con entusiasmo; siamo certi che anche in questa circostanza chi è stato colpito dalla tragedia possa trascorrere anche grazie alle Radio un momento sereno - prima - e godere di quanto si è raccolto - poi - . In bocca al lupo a tutti”.

Linus, direttore artistico Radio Deejay: “Radio Deejay e Radio Capital con le loro Tv (Deejay tv e Capital tv) partecipano a Italia Loves Emilia per ricostruire con la Musica la straordinaria terra dell'Emilia”.

Eduardo Montefusco, presidente Radio Dimensione Suono: “Insieme si può raccontare una pagina positiva della radiofonia. La diretta di Radio Loves Emilia è la sintesi di un comparto, quello delle Radio Nazionali private, che ha ritrovato compattezza e che ha la coscienza di poter essere sempre più al servizio degli ascoltatori. Il dramma dell’Emilia ha unito intorno alle radio un’Italia positiva che lotta per rialzarsi e, confortata dall'attenzione del mondo radiofonico, sa di non essere sola. Rds partecipa con entusiasmo a questo importante concerto a Campovolo, così come in passato, per sua vocazione, Rds è stata partecipe di importanti raccolte fondi su progetti altrettanto importanti, come la costruzione di due scuole in Etiopia per il progetto Save the Children o come il sostegno delle case famiglia Exodus su tutto territorio italiano”.

Mario Volanti, presidente Radio Italia:"Le radio nazionali hanno dimostrato la loro compattezza e la loro voglia di unirsi per uno scopo benefico che è appunto il concerto di Campovolo. Il risultato raggiunto in termini di biglietti venduti ha superato le aspettative, anche in considerazione del fatto che tale risultato è arrivato durante il mese di agosto. Radio Italia solomusicaitaliana è felice di aver dato il proprio contributo alla ricostruzione grazie a questa iniziativa".

Lucia Niespolo, presidente Radio Kiss Kiss: "Abbiamo voluto esserci e supportare l’iniziativa-evento a favore dell’Emilia perché siamo convinti che la speranza, l’aiuto e la rinascita di una regione così colpita e per natura così produttiva, energica, positiva e propositiva, faccia bene a tutta l’Italia. La musica non può risolvere tutti i problemi ma, noi con le nostre trasmissioni e gli artisti con la loro generosità sul palco, possiamo e dobbiamo tenere “on-air” l’attenzione. Siamo sicuri che anche i nostri ascoltatori si faranno coinvolgere dall’onda della partecipazione e della condivisione”.

Lorenzo Suraci, presidente RTL 102.5: “Siamo felici di aver contribuito con tutte le radio private nazionali, in maniera compatta e spontanea, alla raccolta di 3 milioni e 750mila euro, equivalenti alla vendita di 150.000 biglietti. Quello raggiunto è un risultato davvero importante e, grazie a questa somma, centinaia di migliaia di studenti potranno tornare nuovamente in aula e tentare di superare un periodo di grande difficoltà”.