Radio: da Marzo 2014 pubblicità in crescita

Curiosità Radiofoniche

Radio: da Marzo 2014 pubblicità in crescita

Segnali positivi. Finalmente segnali positivi. Non che si sia usciti dal tunnel o che la crisi, le difficoltà siano finite ma se dobbiamo aggrapparci a qualche dato, a qualche speranza per provare a ricominciare questi possono essere numeri confortanti. Parliamo della pubblicità in radio, un comparto in notevole e continuo ribasso, che ha portato molte emittenti sull’orlo della chiusura e causato molti licenziamenti, adeguamenti di stipendi o tagli mirati negli ultimi mesi, considerato che è sicuramente la fonte di entrate maggiori per quello che riguarda un’emittente radiofonica.

Il 2014 era già iniziato bene ma poteva sembrare un semplice fuoco di paglia, invece per il terzo mese consecutivo quest’anno vicino al numero della raccolta pubblicitaria c’è un interessante e incentivante segno più. Sono stati infatti diffusi i dati per il primo trimestre oltre che singolarmente per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2014 e la crescita è notevole, infatti se già a gennaio-febbraio 2014 il fatturato pubblicitario era aumentato del +9.4% rispetto allo stesso periodo lo scorso anno (per un fatturato totale di 22.078.000€) anche per marzo 2014 il dato è di un +4.2%, sempre rispetto allo stesso periodo nel 2013 (fatturato totale 27.563.000€).

È l’Osservatorio Fcp-Assoradio, l’ente preposto a raccogliere questi dati, a comunicare la buona notizia per il settore radiofonico, che certifica le previsioni ottimistiche di inizio anno e la crescita significativa di tutto il comparto. Ancor più soddisfatto e ottimista il Presidente di Fcp-Assoradio, Paolo Salvaderi, che dichiara “Il crescente interesse nei confronti delle potenzialità della Radio, anche da parte di clienti e settori tradizionalmente meno presenti sul mezzo, è un ottimo segnale in vista dei prossimi mesi che rappresentano un periodo di alta stagionalità per il mercato in generale e per la Radio in particolare”, puntando quindi sul periodo estivo per un’ulteriore crescita.

Non possiamo che condividere le sue speranze visto l’enorme bisogno di ripresa, nuovi investimenti e nuovi fondi necessari in radio. Mi sono sempre chiesto come funzionasse il meccanismo della pubblicità, quali vantaggi portasse e se fosse davvero conveniente per un inserzionista in termini di ritorno economico e di immagine. Penso solo a me stesso, sono inondato tutto il giorno di pubblicità, marchi, brand, tra televisione e radio ma non mi viene mai voglia di prendere un determinato prodotto perché ne ho sentito parlare o di preferirlo rispetto ad un altro. Certo, per l’effetto della ripetizione il nome e l’immagine diventano immediatamente riconoscibili ma questo non mi porta certo ad acquistare qualcosa.

Diverso è se parliamo di pubblicità legata a promozione di eventi, locali, serate particolari, concerti e tutto il resto. Pubblicità in cui non si vende un prodotto ma si comunica un’iniziativa, in questo caso allora sono il primo a dire che spesso ho cambiato programmi o organizzato i miei weekend anche grazie a queste proposte. La pubblicità è l’anima del commercio, si dice spesso in giro, è davvero così? Perché decidere di fare una campagna pubblicitaria e perché scegliere proprio la radio? Conoscete qualcuno che l’ha fatto? Con quali motivazioni, aspettative e risultati? Oppure voi stessi avete un’attività e avete deciso di promuoverla con una pubblicità alla radio? Partendo proprio da questi dati aiutatemi a capire meglio i motivi che stanno dietro una strategia di comunicazione che coinvolga il mezzo radiofonico.

Tornando in chiusura a commentare ovviamente in modo più che positivo la leggera ripresa del settore con la speranza che questa tendenza continui nei restanti mesi dell’anno, perché come sapete meglio di me si innesterebbe una spirale che porterebbe più soldi nelle casse delle emittenti, più investimenti e voglia di darsi maggiormente da fare e, chissà, qualche posto di lavoro in più? Ci possiamo sempre sperare….

Articolo a cura di Nicola Zaltieri

FONTE: http://www.primaonline.it/2014/05/12/184007/la-pubblicita-sulla-radio-a-marzo-cresce-del-42-rispetto-al-2013/