Radio Monitor: RTL 102.5 vince grazie alla Radiovisione?

Dati d'Ascolto

Radio Monitor: RTL 102.5 vince grazie alla Radiovisione?

Analizzando più attentamente i dati relativi all'ascolto radiofonico in Italia rilevati da GFK Eurisko emergono molti spunti di riflessione particolarmente interessanti, uno fra tutti sta facendo riflettere il fior fiore della radiofonia italiana: quanto ha contribuito la Radiovisione al trionfo di RTL 102.5?

Senza nulla togliere all'ottimo lavoro svolto dalla squadra di Suraci e ai dati empirici rilevati dalla ricerca Radio Monitor di Eurisko (che abbiamo analizzato in questo articolo) ci chiediamo quanto abbia influito la tv di RTL 102.5 nelle indagini e se sia giusto considerare, ai fini dell'ascolto radiofonico, anche la cosiddetta “radiovisione”? Siamo proprio sicuri che il campione di intervistati abbia saputo scindere l'aspetto radiofonico da quello “radiovisionico”?

Il dato incontrovertibile (e sotto gli occhi di tutti) è che buona parte dei televisori dei locali pubblici (palestre, bar, pub, ristoranti, centri estetici...) è sintonizzata sulla radiovisione di RTL 102.5 e ciò avrà sicuramente influenzato il giudizio e le risposte del campione di riferimento.

Ma in che misura radio e radiovisione possono coincidere? Siamo sicuri che la radiovisione non implichi un ascolto “passivo” dell'Emittente? Nessuno si sognerebbe di chiedere al gestore del bar o della pizzeria di cambiare canale pur essendo costretto a sentire (anzi a “vedere”) una radio che non è il frutto di una scelta conscia e consapevole.

La Radiovisione sta comunque raccogliendo proseliti, basta dare un'occhiata alla neonata RadioNorba Tv, la prima radiovisione “locale” legata all'emittente pugliese, e ai canali televisivi di Emittenti Radiofoniche Nazionali con video in rotazione.

E' quindi la Radiovisione la vera vincitrice dei dati di ascolto radiofonico rilevati da Eurisko? E voi? Cosa ne pensate? E' un gioco che si pone fuori dalle regole radiofoniche oppure andrebbe apprezzata la lungimiranza di chi ha concepito questo “oscuro” meccanismo che i “puristi” della radiofonia continuano a non voler considerare?

A voi la parola...