Radio Monte Carlo: la fanpage che aiuta la radio

Curiosità Radiofoniche

Radio Monte Carlo: la fanpage che aiuta la radio

Una radio che possa essere sempre più vicina alle esigenze degli ascoltatori: questo di solito è l’obiettivo che si prefigge di voler raggiungere un editore o un direttore artistico di un’emittente radiofonica. Un modo per soddisfare i gusti contenutistici e musicali di una società in continua evoluzione e sempre più legata alle “mode” del momento.

Da questa constatazione parte la volontà di pianificare un palinsesto che accontenti le aspettative di coloro che quotidianamente sono sintonizzati per ascoltare la voce di un determinato speaker, sperando che quest’ultimo non venga sostituito da un collega proveniente magari da un altro network. Tra l’altro proprio il periodo estivo risulta favorevole per il cosiddetto “radiomercato”, in cui abbastanza frequenti sono i cambiamenti che vengono apportati all’interno di emittenti nazionali e non, in vista della nuova stagione.

Ma siamo sicuri che le novità pianificate per la nuova stagione o i palinsesti attuali siano quelli preferiti dagli ascoltatori? A tal proposito, girovagando su Facebook, il social network più utilizzato al mondo, anche dalle radio, siamo stati attratti da un’interessante e forse utile “fanpage”, dal titolo “Storditamente per una radio di Gran Class” (https://www.facebook.com/Storditamente). Come si evince dalla denominazione, in cui è presente parte del “claim”, si fa riferimento a Radio Monte Carlo.

Un grande seguito di ascoltatori per l’emittente monegasca, che si evince anche dall’assidua partecipazione su questa pagina, finalizzata alla raccolta di consigli, suggerimenti e  proposte da parte di tutti coloro che costantemente seguono la programmazione  trasmessa“on air”, quasi spinti a migliorarla.  Infatti, all’interno della pagina vengono postati sondaggi e domande circa il palinsesto dell’emittente, alle quali gli utenti possono rispondere, esprimendo la propria opinione oltre magari a catturare l’attenzione di chi è ai vertici della radio.

La realizzazione di una “vetrina” del genere dimostra quanto Radio Monte Carlo abbia coinvolto i suoi ascoltatori tanto da spingere questi ultimi quasi a “gestire” l’emittente,  elaborando idee interessanti, che potrebbero convincere il direttore artistico a realizzarle. Sulla base di questo, si creerebbe un filo diretto tra lo staff artistico e gli ascoltatori, grazie ai quali avere un confronto e un riscontro immediato.

La radio “gestita” dagli ascoltatori, o meglio, plasmata secondo le esigenze di coloro che non possono fare a meno del mezzo; forse in tanti desiderano questo. Un principio che potrebbe prendere forma in futuro e al quale potranno fare affidamento gli editori, ottenendo magari risultati soddisfacenti in vista degli inevitabili, ma pur sempre indispensabili, dati d’ascolto, a volte difficili da sopportare, soprattutto per gli speaker.

Articolo a cura di Maurizio Schettino.