Radio Popolare: rubato il trasmettitore di Montecavo.

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Radio Popolare: rubato il trasmettitore di Montecavo.

Nei nostri continui articoli abbiamo sempre espresso il fascino che la radio, di qualsivoglia tipologia, riesce a suscitare nell’animo dei tanti ascoltatori da sempre affezionati a quel determinato speaker o programma radiofonico di successo. E sono proprio quegli stessi utenti a dispiacersi quando sono impossibilitati a  recepire l’ultimo singolo di successo o la voce simpatica e cordiale di un conduttore.

E la cosa più brutta è sapere che tutto questo non è possibile a causa di un episodio che va ad influenzare l’intera struttura di un’emittente. Un’amarezza che pervade l’animo anche di chi, come noi, per dovere di cronaca, deve raccontare vicende che non vorrebbe mai descrivere ma, parlando di radio “tout court” è obbligato a parlarne.

E’ il caso dell’emittente romana Radio Popolare, interessata pochissimi giorni fa da un furto commesso da ignoti presso la postazione dove era collocato il trasmettitore, utile per la ricezione del segnale sui 103,3. Luogo dell’accaduto, la zona di Montecavo ( Rocca di Papa) dove, secondo la ricostruzione descritta in una nota dall’emittente, gli autori del furto hanno  scassinato la porta blindata del locale, rubando così parti essenziali ed indispensabili per la trasmissione del segnale.

Una realtà radiofonica che, nonostante l’attuale deficit economico, causa della chiusura di diverse emittenti, resiste e continua ad offrire un servizio importante ai tanti ascoltatori che vogliono essere costantemente informati su tutto ciò che avviene a livello nazionale oltre che nel territorio laziale, così come afferma lo stesso direttore dell’emittente “popolare”, Pasquale Melchiorre. La radio che da risposte alla gente comune e che ora non riesce a spiegarsi il perché di un gesto simile, in cui ingenti sono i danni,  la cui cifra ammonta ad una decina di migliaia di euro.

Un’emittente, come si evince dalle parole di Melchiorre, che ha cercato sempre di raccontare i fatti avvenuti nel “Belpaese” in maniera chiara e neutrale, dando nello stesso tempo voce agli ascoltatori, i quali hanno potuto esprimere liberamente  il proprio parere sugli accadimenti stessi.

L’insopportabile episodio è stato comunque denunciato alle forze dell’ordine, le quali stanno indagando sulla dinamica del furto, cercando di risalire  agli artefici dello spegnimento del segnale. Ed è proprio questo il dato preoccupante.

L’emittente, infatti, al momento è “off air” con tutte le conseguenze del caso, ovvero, la sospensione delle trasmissioni e quindi l’inattività dei dipendenti, compresi gli speaker, che ovviamente vivono un momento, speriamo breve, di “stand-by” dal microfono.

Lo staff di Radiospeaker.it  esprime vicinanza e pieno sostegno all’intero organico di Radio Popolare, nella speranza che la situazione possa ristabilirsi, affinché l’emittente, con la riaccensione del segnale, possa continuare quel lodevole lavoro di informazione giornalistica al quale è legata buona parte dell’utenza laziale e non solo.

Articolo a cura di Maurizio Schettino