Fare Radio: un lavoro da Psicopatici?

Curiosità Radiofoniche

Fare Radio: un lavoro da Psicopatici?

« Mostratemi un uomo sano di mente e lo curerò per voi» disse il celebre psicologo Jung. Questa celebre frase si adatta benissimo alla lista dei dieci mestieri in cui è alto il rischio di diventare psicopatici e che vede al podio chi lavora in radio.

Questa classifica è stata elaborata da Kevin Dutton, psicologo dell’Università di Oxford e autore del libro “The wisdom of psychopaths: what saints, spies and seriual killers can teach us about success”. Dutton, infatti, ha lanciato un sondaggio online a cui hanno aderito circa 5000 britannici che, in forma anonima, hanno dichiarato anche la loro professione.

Lo psicologo, in base ai questionari compilati, ha verificato che i tratti della personalità legati ad una diagnosi di psicopatia si trovano più spesso nelle persone che fanno determinati mestieri. Al primo posto della classifica troviamo gli amministratori delegati, al secondo gli avvocati e al terzo chi lavora in radio o televisione e non si salvano neanche i giornalisti, che occupano il sesto posto. Di seguito la lista completa dei mestieri a rischio follia:

  1. Amministratori delegati
  2. Avvocati
  3. Impiegati nei mezzi di comunicazione radio e tv
  4. Venditori
  5. Chirurghi
  6. Giornalisti
  7. Forze dell’ordine
  8. Ecclesiasti
  9. Chef
  10. Impiegati statali.

Come si nota dalla classifica, la lista è molto eterogenea. Ovviamente non significa che coloro che svolgono questi lavori siano dei potenziali psicopatici, ma solo che alcune caratteristiche che portano al successo certe persone in determinati campi possono causare disturbi psicologici in altre.

Questo articolo non ha intenzione di corroborare l’ipotesi di Dutton ma vuole solo offrire uno spunto di riflessione per chi lavora in radio o aspira a farlo: ci sono aspetti di questa professione destabilizzanti e stressanti? Se si, quali?

Cari radioamatori, vi chiedo inoltre: vi sentite un po’ folli? Ci vuole un po’ di follia per creare un bel programma radiofonico o fare una buona diretta? Per folli intendo essere  persone controcorrente, desiderosi di uscire dai soliti schemi. Vogliamo sapere le vostre opinioni a riguardo!

Fonti: CorrierediRoma.it, Yourself.it

Articolo a cura di Eleonora Corgiolu