Radio Remake: la Web Radio calabrese parla con Radiospeaker.it

Interviste

Radio Remake: la Web Radio calabrese parla con Radiospeaker.it

La sintesi di trenta anni di storia radiofonica, la voce dei nuovi talenti ma soprattutto ripresa di tutto ciò che è definito “vintage”. Questa è Radio Remake e Radiospeaker.it, oggi, incontra Araldo Multineddu, l’editore di questa web radio calabrese.

Ciao Araldo, da dove nasce l'idea di questo progetto?

Dall'esperienza maturata nel corso di 30 anni di storia radiofonica vissuta in tutta Italia cogliendone gli aspetti peculiari e facendola propria. Qual è la caratteristica principale di radioremake? E' evidente, ma l'ingrediente è segreto!

“Remake” tradotto dall’inglese vuol dire "rifare": cosa volete riproporre?

Tutto quello che oggi viene definito vintage, ma che rispetta l'attualità non essendo mai passato nulla di moda.

Voler ritornare indietro di 20 anni è sintomo di una disaffezione nei confronti della radio e della musica di oggi?

Tutt'altro, visto che spesso sponsorizziamo attività su nuovi talenti e ci facciamo anche portavoci. La radio moderna è tecnologicamente bella, alcuni formati ci piacciono, altri dovrebbero capire cosa vogliono effettivamente comunicare.

Cosa pensi di Radiospeaker.it?

Sicuramente utile come finestra globale sul mondo delle radio.

Articolo a cura di Giuseppe Opromolla