Sempre la stessa musica?

Curiosità Radiofoniche

Sempre la stessa musica?

Probabilmente è una di quelle domande tanto dibattute non solo dagli addetti ai lavori, ma anche da ascoltatori comuni che facendo “zapping” tra le varie emittenti radiofoniche, si ritrovano ad ascoltare brani che risuonano costantemente nella mente, quasi in maniera ossessiva.

Attenzione, non stiamo parlando dei classici tormentoni estivi, tipici appuntamenti musicali che fanno da colonna sonora alle estati nostrane; lo  sguardo, anzi l' orecchio, è rivolto alla programmazione musicale delle radio che inevitabilmente denota quelli che sono i gusti degli ascoltatori, secondo alcuni, strettamente “commerciali”.

Molti infatti criticano la presenza di canzoni che trovano la propria collocazione più volte e nella stessa giornata all'interno di un palinsesto.

Oltre ad una predilezione comune verso un determinato cantante, le motivazioni alla base di una scaletta musicale potrebbero essere disparate, frutto probabilmente anche di un predominio delle major discografiche che ormai, si sa, detengono il primato rispetto al versante che viene comunemente definito “indie”.

Ma fortunatamente il panorama radiofonico offre possibilità di scelta anche per coloro che desiderano ascoltare ciò che viene chiamato alternativo, eppure qualitativamente soddisfacente e apprezzabile.

Tante infatti sono le band che producono musica, distaccandosi dalle sonorità solitamente pubblicizzate.

E in questo, in particolare, il mondo delle web radio, risulta avere una sua notevole importanza.

Vi sono infatti, programmazioni musicali “on line” o comunque format radiofonici web, finalizzati alla promozione della musica indipendente, genere che pure ha visto nel corso degli anni proliferare  cantautori di successo, vincitori di prestigiosi riconoscimenti.

In ogni caso, oggi pare che il canale delle radio su internet sia favorevole per la promozione di band emergenti che ambiscono ad una giusta visibilità, quella che solitamente viene meno da parte dei grandi network, vetrina solitamente concessa ai “nomi da stadio”.

E da qui parte la critica che qualcuno potrebbe muovere contro la volontà di mettere in onda, magari diverse volte e a distanza di poche ore, artisti che inevitabilmente fanno gola al grande pubblico.

Proprio quelli che spesso sono oggetto di giochi approntati dagli speaker per avere la possibilità di accaparrarsi un biglietto  in occasione dei concerti previsti per i loro tour, di cui la radio è media partner.

Insomma, una musica che si ripete,  motivo a volte per un cambio di frequenza.

I soliti cantanti che si succedono e motivi musicali che inducono ad affermare: “Ma questa canzone già l'ho sentita?”

Dall'altro lato, però,  oggi c'è possibilità di scelta. Un po' come la tv che con il digitale ha dato vita ad un insieme  di canali, allo stesso modo, le radio, compresi i grandi network offrono una selezione di quelli che solitamente vengono chiamati canali tematici, divisi per genere, che tendono a soddisfare le esigenze di tutti.

Ed anche in questo caso la ricca proposta è consultabile sul sui siti web delle radio: si passa infatti dal genere “dance” a quello “rock” o “r'n'b”....
Internet ed FM, quindi, che pare si compensino, ma chi avrà poi la meglio?

Per il momento, buon ascolto a tutti !

 

Articolo a cura di Maurizio Schettino