Radio-Sondaggio: La Radio per me è? Le risposte degli Speaker ( Parte I )

Interviste

Radio-Sondaggio: La Radio per me è? Le risposte degli Speaker ( Parte I )

Eh, bella domanda… o meglio, molto facile rispondere alla prima, molto più difficile rispondere alla seconda. Facile poi dare risposte che non corrispondono alla realtà, perché vivendola solo dall’esterno non si può sapere come vanno le cose per davvero. Allora ho preferito far rispondere chi la radio la vive sul serio, ogni giorno, da anni.

Abbiamo contattato alcuni professionisti del web, radio locali, regionali, nazionali sia a Nord che a Sud e ho fatto loro tre semplici domande: Identikit personale, la radio per me è… la radio per me sarà… Perché non c’è modo migliore di sapere come si vivono le cose dentro la radio se non entrandoci (metaforicamente) grazie alle risposte e ai pensieri di questi speaker. Che ringrazio di cuore per la disponibilità dimostrata nei miei confronti e per la grande sincerità, serietà e semplicità con cui hanno risposto a queste domande.

Anche perché, nonostante ovviamente le diverse opinioni, in tutti loro si vede ancora un grande amore e una grande passione per questo lavoro. L’unico motore che ti permette, dopo anni, di emozionarti ancora e svolgere al meglio il tuo ruolo. Un insegnamento da tatuarsi addosso e da ricordare sempre. Buona lettura…

MIKY BOSELLI – RADIO NUMBER ONE
Miky Boselli conduttore di Casa NumberOne su Radio NumberOne dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 17. 

"Per me la radio è essenza vitale. Bazzico nelle radio dall'età di 13 anni e mi stupisco sempre della sua magia. La radio arriva ovunque, anche dentro le emozioni delle persone. La mia paura è che la radio di domani perda completamente questa magia per colpa delle strategie aziendali che portano le radio a somigliarsi tutte per raggiungere il loro tipo di target. Sono ancora un'idealista e credo nella libertà dello speaker di poter proporre una parte di sé al pubblico. La radio del presente/futuro va in un'altra direzione. Ma un buon professionista deve comunque sapersi mettere a disposizione della mission aziendale, spesso non aggiungendo ma togliendo al proprio operato. Come mi diceva spesso la buon anima di Leopardo che ho avuto la fortuna di avere come direttore: la radio è fatta del 50% da quello che lo speaker decide di fare ma soprattutto dal 50% da quello che decide di NON fare che è più importante."

STEFANO PICCIRILLO – RADIO KISS KISS
Stefano Piccirillo speaker, autore a Radio Kiss Kiss. Programmi: Your Kiss dal lunedì al venerdì, dalle 13 alle 14 e dalle 20 alle 21. Kiss Kiss Weekend, il sabato dalle 16 alle 19, la domenica dalle 15 alle 19.

"La radio è 30 anni della mia vita vissuta tutti i giorni, più di una moglie o una compagna. Ogni giorno riparto da zero, facendo tesoro solo delle esperienze maturate e ri-alimentate quotidianamente dalla voglia di mettersi in gioco, creare e condividere il mio mestiere con gli altri, ascoltatori compresi. Energia rinnovabile in emozioni. La situazione radiofonica attuale sta delineando la figura professionale di uno speaker dallo spiccato senso professionale e talentuoso, che unisca tecnica, contenuto e comunicazione verso l'esterno. Lo speaker credo debba mettersi al servizio della radio non solo artisticamente ma anche sotto l'aspetto manageriale attraverso iniziative che possano essere supportate dalla stessa radio di appartenenza che attingono dal talento del disc jockey capace di evidenziarsi anche in altre forme di contatto con il pubblico come la scrittura, i media ed il web. Tenendo fede chiaramente alla sua centralità radiofonica. Fare squadra. La radio del futuro è già oggi, un mezzo così dinamico e diretto rappresenta sempre qualcosa avanti. Ora non si può parlare più di radio senza web, sembra impossibile solo a pensarlo. La tradizione mediata con la tecnologia forse è il mix vincente. Capire che fare radio è difficile è l'inizio di una percorso più semplice. Chi desidera fare radio deve rivolgersi a persone che realmente possono insegnare loro cose reali e giuste. Forse bisognerebbe guardare il curriculum di un professionista e di un docente. Quante radio nazionali ha fatto, quali esperienze di docenza ha e con chi? Chi è questa persona oltre il microfono nel lavoro? A chi vai a destinare il tuo tempo ed i tuoi soldi? Ragazzi, fate attenzione. Un bacio grande. "

CLAUDIO DI LEO – RADIO ANTENNA UNO e RADIO CRIK CROK
Claudio Di Leo, speaker dalle 7 alle 11 su Antenna1 - Roma Fm 107.1 e dalle 14 alle 18 sul web, radiocrikcrok.com

"Per me la radio è…la compagna di una vita, dopo quasi vent'anni; durare così tanto in questo ambiente significa anche molti sacrifici e rinunce ma vuoi mettere la soddisfazione di fare quello che sognavi da ragazzino? Poi io ho un approccio piuttosto diretto e sincero con chi mi ascolta, tanto che questo lavoro è diventato anche la mia valvola di sfogo da quasi vent’anni. Insomma, tanti soldi risparmiati per lo psicanalista. Per me la radio sarà...migliore il giorno che smetterà di scimmiottare la televisione. Le tante voci "televisive", senza alcuna personalità radiofonica, che popolano l'FM hanno tolto parecchia magia a questo mezzo di comunicazione. Spero si torni presto ad una radio fatta da professionisti. Vedo tanti giovani pieni di talento che mettono tanta passione in quello che fanno, anche se per loro trovare uno spazio, seppur piccolo, in FM è complicato. Io ho iniziato nella radio del mio quartiere a Roma, ma queste sono realtà ormai scomparse e capisco che per i giovani l'unico mezzo per far "palestra" sia il web, dove però la visibilità è purtroppo ancora scarsa. Mettendoci tanto cuore, passione e abnegazione i risultati comunque, prima o dopo, arrivano. Certo, ci vuole anche molto "culo" in questo lavoro, ma questo non dipende da noi!! Buona radio a tutti."

Intervista a cura di Nicola Zaltieri