Radio Torno Subito: la Radio del carcere di Turi

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Radio Torno Subito: la Radio del carcere di Turi

La facile accessibilità al più empatico dei mezzi di comunicazione è una delle motivazioni per cui riteniamo sia il più fascinoso dei media. L’ultima novità arriva dal più impensabile dei luoghi, l’istituto di pena di Turi, e dalla più avanguardista delle regioni, la Puglia.

Ai pugliesi non si può certo dire che siano una popolazione di addormentati, nel paese delle meraviglie magari! Se sono a corto di bellezze sanno come inventarsele.

L’ultima delle meraviglie si chiama Radio Torno Subito, la radio dei detenuti pugliesi. “Il progetto nasce dalla convinzione che un detenuto può e deve continuare a svolgere il suo ruolo di padre anche vivendo in stato di detenzione. ‘Cuore Oltre le Sbarre’ ha inteso e continua a sostenere i genitori lontani dai propri figli e dalla propria famiglia”, dice Giuseppe Recchia, coordinatore del progetto.

Radio Torno Subito ha tra gli obiettivi quello di sostenere la genitorialità in condizioni di distanza o di difficoltà di incontro; integrazione sociale dei minori; recupero delle capacità genitoriali; assistenza educativa domiciliare; creazione di spazi neutri e ludici; sostegno emotivo durante i momenti di colloquio; creazione di attività utili alla crescita personale dei singoli destinatari.

Quanto all’organizzazione del palinsesto, le trasmissioni si sviluppano argomentando tematiche. Recchia, a proposito, specifica: “Il gruppo ha discusso e individuato dei temi da trattare durante le trasmissioni e ha espresso la loro idea attraverso lettura di favole, poesie e messaggi ai figli e agli ascoltatori sull’importanza di essere sempre e comunque dei genitori. Il progetto si è sostenuto grazie al finanziamento della Fondazione Con il Sud. Al momento stiamo pensando al follow-up e individuando altre forme di sostegno economico.”

Il progetto si sostiene in autonomia, grazie al finanziamento della Fondazione Con il Sud. A proposito Recchia fa sapere: “Stiamo pensando al follow-up e individuando altre forme di sostegno economico. Siamo in attesa di ricevere le autorizzazioni alla trasmissione dal Ministero della Giustizia per essere poi udibile sul blog della Fondazione con il Sud e il sito
dei partner progettuali”.

Le personalità coinvolte sono molteplici, un buon lavoro di gruppo può essere determinante nella buona riuscita di un progetto. In questo caso vi hanno preso parte psicologi, educatori professionali, animatori ludici, ricercatori, esperti multimediali, esperti legali e avvocati, volontari.

Articolo a cura di Annalisa Colavito