Radio Uao: la Web Radio dedicata a tutti i Bambini

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Radio Uao: la Web Radio dedicata a tutti i Bambini

Si prouncia Uao, ma si scrive Wow, ed è la celebre esclamazione di sorpresa diffusa nei fumetti, o nei telefilm per ragazzi, e da un anno in qua è la prima web radio per bambini, ideata da Marco Casini.

“L’idea della radio nasce un pomeriggio piovoso di Agosto, con mia figlia di 4 anni (per passare del tempo) abbiamo iniziato ad ascoltare un cd di canzoni per bambini. Ad un tratto si gira verso di me e mi chiede ‘Tu perché non canti? Non conosci queste bellissime canzoni? Balliamo insieme?. Così è scoccata la scintilla che ha dato il via al progetto radiofonico, pensato solo per bambini”, dice Casini durante l’intervista rilasciata a Radiospeaker.

E’ facile ideare web radio nuove, ogni giorno ne nascono diverse, il problema è la sopravvivenza di questi strumenti di comunicazione. “Radio UAO si rivolge al mondo dei bambini per questo insieme alle canzoni si possono trovare spazi di interazione come caricare disegni, storie, ricette di cucina e scoprire eventi o corsi per i più piccoli. Il nostro obiettivo è diventare un punto di riferimento per tutti coloro che sono genitori o che lavorano con i bambini”, aggiunge Casini.

Tra i collaboratori di Radio Uao vi è Tommaso Mercati, diplomato all’accademia di doppiaggio di Cristian Iansante e Roberto Pedicini. Lorenzo Ghignone, si occupa dei disegni e della grafica che si vedono sul sito e sui canali social, diplomato alla scuola internazionale di comics; infine c’è Giovanni Brezzi e tutto lo staff dell’agenzia web Whitedrop specializzati nell’utilizzo della piattaforma di sviluppo Drupal, che si occupano della creazione del portale e del continuo aggiornamento, riuscendo ad ottimizzare tempi e costi di un progetto complesso come UAO, sia nella nella parte front - end che back - end.

Il palinsesto segue la giornata del bambino: il buongiorno, il gioco, la babydance, la pappa e via via fino alla nanna. Sicuramente avere dei figli mi ha fatto cogliere in maniera più chiara cosa è più indicato per i bambini. Siamo dentro l’universo sconfinato della rete non si può pensare che il pubblico arrivi all’ascolto in maniera automa, dentro il web bisogna farci intercettare dai motori di ricerca.

Il ruolo dei canali social Facebook Twitter ed Instagram sono importanti per creare curiosità e portare un potenziale pubblico all’ascolto. La radio non può rimanere chiusa dentro una stanza, a tal fine parallelamente stiamo lavorando al UAO SHOW, uno spettacolo itinerante pieno di canzoni favole e filastrocche che ci possa permetta di entrare in contato diretto con il nostro pubblico”, aggiunge il mentore del progetto, padre di cinque figli.

Dopo il primo anno di esistenza Radio Uao porta a casa bei riconoscimenti: “Siamo in finale in 3 categorie: Radio ON-line, miglior sito per bambini e come miglior progetto startup italiano. Per noi è stata una sorpresa ancor di più leggendo i nomi finalisti in altre categorie per citarne alcuni, Fiorello Mentana Morandi Belen o aziende tipo Ferrero Ikea Smazon o media come il Corriere della Sera Sky Rtl. Speriamo che il nostro pubblico ci voti anche in finale”, si congeda gratificato Casini.

Uaoradio.net è il sito dove poter ascoltare la Radio

Articolo a cura di Annalisa Colavito