Radio Vaticana: Elio Sena e le "Inteviste Improbabili"

Interviste

Radio Vaticana: Elio Sena e le "Inteviste Improbabili"

Oggi Radiospeaker.it incontra il Dr. Elio Sena. Medico, Specialista sia in Neurologia che in Psichiatria; Psicoteraputa, Dirigente Psichiatra nel CSM della ASL Roma/A, Drammaturgo, Collabora alla Terza Pagina del giornale on line "L'INDRO"ed è autore/attore per la trasmissione radiofonica "Faccia a Faccia Improbabili alla Radio Vaticana" inserita nella rubrica "Pagine e Fogli - Antologia Cristiana di Ogni Tempo" in onda su Radio Vaticana.

Salve Dr. Sena, la sua attività radiofonica consiste in un mix tra letteratura e radio, scrive delle sceneggiature teatrali dal tema "interviste improbabili", creando dei dialoghi tra personaggi del passato, o personaggi fantastici ed un intervistatore.  Il tutto inserito in un contesto di attualità. Com'è nata l'idea di questo format?
Si tratta di una trasmissione che ricalca le notissime "Interviste Impossibili" della RAI, in onda qualche anno fa; esiste un'edizione Donzelli in cui molti di quei lavori sono pubblicati, e vari altri libri, come per esempio quello dedicato alle interviste di Giorgio Manganelli, edito da Adelphi.

Che rapporto c'è secondo lei tra radio, letteratura e teatro?
La radio è un importante strumento di diffusione culturale, che può raggiungere anche ascoltatori altrimenti impossibilitati, per le ragioni più varie, ad accostarsi alla letteratura e al teatro (nonché alla musica). Opera meritoria e, a mio avviso, insostituibile, anche per quelli più fortunati e attenti all'Arte, che trovano in questa un'ulteriore occasione di arricchimento spirituale. Cito soltanto "Ad Alta Voce", magnifica trasmissione di Radio 3, in cui un attore/attrice legge capolavori della letteratura d'ogni tempo e d'ogni paese.

Le sue interviste hanno riguardato un vulcano, Cornelia la madre dei Gracchi, ed un diario di un suicida. C'è un'intervista improbabile che sogna di realizzare?
Più che un sogno, un desiderio: mi piacerebbe un giorno avere la presenza di spirrito, come si dice, il coraggio o la presunzione forse, o l'incoscienza, per immaginare e scrivere un " Faccia a Faccia Improbabile" con il mio scrittore preferito: Marcel Proust.

Questi dialoghi vengono trasmessi su Radio vaticana il giovedì alle 19:00, e lei, che recita in trasmissione, è sempre affiancato da nomi altisonanti di attori, specialmente di teatro (per un dialogo a due, radiofonico).  Con quale personaggio con cui sogna di lavorare in futuro?
Ecco, questo è un sogno davvero: poter "recitare" (riferite a me, le virgolette sono d'obbligo!) con Franca Valeri.

Può anticiparci un dialogo improbabile a cui sta lavorando o ha in mente altri progetti legati alla radio?
Sto scrivendo un "Faccia a Faccia" molto...improbabile con "La domanda". Mentre, proprio oggi 17 maggio verrà trasmesso alle 19:00, il mio terzo lavoro: "Elio Sena intervista un Diario", con in voce, oltre al sottoscritto (chi scrive il testo deve "recitare", in qualità di intervistatore, con l'attore/attrice protagonista), il magnifico professionista Gianfranco Barra, che mi ha onorato e commosso accettando con slancio di recitare il mio scritto, come a suo tempo anche la splendida e bravissima Maria Rosaria Omaggio (i miei: "Vulcano" e "Cornelia - la Madre dei Gracchi).

 

Intervista a cura di Giorgio d'Eccelsa