Radio Vaticana: stop alle Onde Corte e Medie

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Radio Vaticana: stop alle Onde Corte e Medie

Radiospeaker.it ha trattato in passato del connubio infelice tra Radio Vaticana e le sue antenne, simbiosi non facile e in alcuni casi, come questi riportati sul nostro blog anche molto contestata. Ora giunge la notizia della chiusura da parte del Centro trasmittente di Santa Maria di Galeria di tutte le trasmissioni di Radio Vaticana in onde medie e in onde corte verso la maggior parte dell’Europa e delle Americhe, dal prossimo 1 Luglio e il passaggio prevalente al web e alle ritrasmissioni radio.

La riduzione attuale interessa circa la metà dei tempi di trasmissione del Centro. Gioca sottolineare in questo contesto che Radio Vaticana rispetta gia' le norme in materia di elettrosmog , ma ciò nonostante, caleranno le emissioni radio di conseguenza, meno elettrosmog per tutti. Secondo quanto riportato dal comunicato stampa e in primis, dal direttore generale della Radio Vaticana, padre Federico Lombardi: si sta per avviare “Una nuova tappa nella storia della Radio Vaticana(…),tenuto conto della vasta accessibilità dei suoi servizi tramite le ritrasmissioni radio locali, regionali o nazionali, e tramite il Web e alcuni canali satellitari, la Radio Vaticana ritiene che sia giunto il tempo in cui sia possibile ridurre l’impegno delle trasmissioni con le tecnologie tradizionali delle Onde Corte e delle Onde Medie, trasferendo così risorse in nuove direzioni”.

Secondo P. Lombardi il canale radiofonico “Radio Vaticana in diretta” sulle 24 ore è ormai ben seguito in FM su Roma e in DAB e DAB+ su buona parte del territorio italiano. Nei prossimi giorni, si sottolinea nel comunicato, "i programmi radiofonici nelle diverse lingue informeranno i loro ascoltatori della nuova situazione, dando anche suggerimenti e indicazioni appropriate, perché i tradizionali radioascoltatori in Onde Corte o Medie, possano ricorrere alle vie alternative disponibili per fruire dei servizi della Radio Vaticana".

Ed ancora padre Lombardi aggiunge : “Nel corso dei prossimi anni si prevedono ulteriori riduzioni delle trasmissioni in Onde Corte, tenendo però sempre presente il dovere di servire con particolare attenzione quelle aree e popolazioni più povere o in situazioni di difficoltà (…), che non hanno altre vie alternative per ricevere capillarmente la voce del Papa e della Chiesa". Un nuovo inizio per Radio Vaticana che passa decisamente alle nuove tecnologie di comunicazione sulla scia dei cambiamenti attuali, sempre al passo con i tempi.

Articolo a cura di Nicoletta Zampano