Nasce Radio Voice of Hope: la voce del Sud Sudan

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Nasce Radio Voice of Hope: la voce del Sud Sudan

Esistono Paesi dove la radio svolge primariamente una funzione educativa. La sua forza comunicativa si lega, in primis, al progresso e allo sviluppo. Ricordiamo con piacere il caso di Radio Wa in Uganda e del suo programma dedicato alla drammatica questione dei bambini soldato. A distanza di pochi giorni, la storia si ripete, con la nascita di Radio Voice of Hope, una voce di speranza per il Sudan del Sud.

Si tratta della nuova emittente della diocesi di Wau inaugurata ufficialmente ieri (domenica 23 ottobre n.d.r.) ma già “in onda” da un po’ di tempo con un’ora di informazione in lingua inglese ed araba. E’ l’ultima stazione nata all’interno del Scrn (Sudan catholic radio network), progetto nato nel 2006 – grazie alla collaborazione tra missionari comboniani e Conferenza episcopale sudanese - che raggruppa, ad oggi, otto stazioni radio.

Il segnale coprirà i villaggi nel raggio di circa 90 km dalla sede e raggiungerà tra le 500 e le 800 mila persone, all’interno del milione e mezzo di fedeli che conta la diocesi, particolarmente estesa. “La radio rappresenta per queste zone l’unico mezzo di comunicazione, tanto che stiamo pensando anche a programmi sanitari, corsi di alfabetizzazione e di lingua inglese”, ricorda il direttore di Radio Voice of Hope, Enrica Valentini.

Ci lavoreranno sei giovani sud sudanesi, due produttori e quattro redattori che si avvarranno dell’aiuto di collaboratori pronti a fornire le notizie dal territorio. Non soltanto una risorsa in ambito pastorale, ma anche per l’informazione, l’educazione civica e la sensibilizzazione alla pace e alla riconciliazione, in una realtà difficile come quella del Sudan Meridionale.

Articolo a cura di Fabrizio Brancaccio