Web Radio o Radio Fm?

Curiosità Radiofoniche

Web Radio o Radio Fm?

Negli ultimi tempi stiamo assistendo al proliferare di radio che trasmettono attraverso il web, che di fatto stanno ormai soppiantando le vecchie emittenti, in particolare quelle cosiddette “locali”. Prima di approfondire l'argomento, è necessario ricordare un’elementare distinzione tra le web radio e quelle in FM, di cui vi abbiamo parlato qui. Le prime, come dice il nome stesso, sono quelle che trasmettono sfruttando la rete di Internet; le seconde invece, sono quelle che utilizzano ancora le ormai vecchie frequenze radiofoniche.

Al di là di questa distinzione basilare, sono molte le differenze (ma anche le analogie) tra questi due tipi di radio. Certamente il primo mito da sfatare, al quale agli inizi credevo anche io, è quello che le web radio abbiano meno riscontro in termini di ascolti rispetto alle altre. Non è assolutamente così ed anzi, stiamo assistendo ad una totale inversione di tendenza. Potremmo anche dire “fortunatamente”, dal momento che al giorno d’oggi una radio che trasmette via web ed è ben fatta, può avere lo stesso ritorno, in termini di ascolti, rispetto a quella “canonica” che ben conosciamo.

Certo, probabilmente la radio locale può talvolta avere una maggior visibilità sul territorio, perché spesso ha una sede “fisica” ed esistendo (si presume) da un maggior numero di anni, può godere di questo vantaggio. Anche le web radio possono avere una sede, anche se spesso si tratta di locali dotati della strumentazione necessaria per trasmettere, con a disposizione unicamente lo spazio sufficiente per farlo nel migliore dei modi.

Un indubbio vantaggio delle radio web è il fatto che davvero chiunque possa andare in onda e possa farlo da qualsiasi luogo sulla faccia della Terra, purché dotato di una strumentazione di base (neanche tanto costosa) ed una buona connessione ad una rete Internet. Sebbene ciò possa sembrare uno svantaggio in termini “qualitativi”, in realtà non è affatto così.

Anche perché è vero che si può incappare in persone poco preparate ed assolutamente poco portate per la radio, ma d’altro canto spesso il web consente di sperimentare format inusuali dando anche l’opportunità di farsi conoscere a coloro che invece dimostrano di avere talento nella conduzione radiofonica. Insomma, come ormai si sente dire da tempo è impossibile guardare al futuro senza pensare al legame indissolubile che ci sarà tra la radio ed Internet.

Per i nostalgici come me, anche se non sono poi così tanti gli anni trascorsi dalla prima diretta, l’unico “neo” che ha la web radio è l’assenza di “storia”. Al di là appunto della sede fisica, che ormai hanno anche molte radio che trasmettono da Internet, quello che manca sono le relazioni, i racconti, le voci, gli eventi, le storie, i dischi che spesso gli studi delle emittenti radiofoniche possiedono e che non si trovano in queste nuove realtà.

Se penso a quando entro nei locali della radio, da cui vado in onda per esempio, devo dire che una delle cose che mi piace maggiormente è che le pareti esterne degli studi sono interamente rivestite di scaffali contenenti ogni sorta di cd o vinile del passato. Molto spesso mi capita di fermarmi anche solo per il gusto di andare a ripescare una canzone che non conoscevo o che avevo completamente dimenticato, magari attratto dalla copertina di un album.

Altrettanto frequentemente capita di incontrare chi ti racconta un evento o un ricordo legato a quel che è avvenuto “tra le mura” della radio stessa. Nonostante ciò è inevitabile dire che, pur con un filo di tristezza, il futuro sarà ed è già (con il prossimo avvento della tecnologia digitale) rappresentato dal web, uno strumento assolutamente importante e democratico, se pensiamo che grazie ad esso migliaia di persone, che in passato non avrebbero potuto andare in onda, hanno la possibilità di realizzare un programma tutto loro con pochi strumenti, in brevissimo tempo e che possa essere ascoltato in qualsiasi parte del mondo con i potenti mezzi della tecnologia moderna.

E voi da che parte state? Trasmettete da una web radio o da una radio che ha ancora delle frequenze? Quali sono i lati positivi dell’una e dell’altra a vostro avviso? Forza, a voi la parola!

Articolo a cura di Mattia Savioni