Radio2: Marracash, a Nicosia cresciuto con Nino D'Angelo

Radio News

Radio2: Marracash, a Nicosia cresciuto con Nino D'Angelo

Il "king" Marracash arriva negli studi di Radio2 di mattina presto, mangia una pizzetta, saluta i fan che affollano i marciapiedi di via Asiago e alle 11 è pronto per il live. Molto più bravo ragazzo che maledetto...

In sala B Max Giusti e Francesca Zanni accolgono un pubblico giovanissimo, chi non ha riservato il proprio posto lo attende fuori per una foto. Lui racconta la sua vita, quel successo arrivato all'improvviso ("con l'acconto che mi verso' la casa discografica sono riuscito ad andare a vivere da solo prendendo un mutuo"), in quella Nicosia in provincia di Enna "dove sono cresciuto, con la musica di Nino D'Angelo sparata a palla nelle casse, tanto che usciva dalla finestra, in quella Nicosia dove torno ogni anno e dove già da bambino mi chiamavano 'strano' perché ero pieno di catene e con le treccine.."

Il "king del Rap" in diretta su Radio2. Max Giusti gli domanda quanti lavori abbia provato prima di trovare la sua strada, lui li elenca tutti e scherza: "elettricista, magazziniere, commesso e impiegato al call center, un lavoro tremendo, fingevo continuamente di telefonare invece parlavo da solo. Detesto disturbare la gente...E' vero che hai anche fatto il ladro?- gli ha chiesto la conduttrice. E lui non si è sentito di deluderla: "sì ma non ero portato, insomma, erano colpetti...."

Poi arriva l'hip hop che Marra, sincero, ammette di aver conosciuto grazie alla musica degli Articolo 31. Sale sul palco e i ragazzini in sala esultano, è uno sfoggio di cappellini con visiera e smalti colorati, questo lunedi' mattina in sala B. La SuperMax Band lo accompagna.

Il cinema? "Toni Servillo l'attore che più apprezzo, poi Pierfrancesco Favino. Mi piacerebbe scrivere una sceneggiatura - continua il rapper ai microfoni di Radio2 - viviamo in un paese ricchissimo di contraddizioni, c'è tanta roba da raccontare senza dover inventare nulla.."