Radio 3 scopre la lettura "Ad alta voce"

Radio News

Radio 3 scopre la lettura "Ad alta voce"

Finalmente stamani ho avuto il permesso di alzarmi…Ma era possibile che un ragazzo come me potesse star fermo su una poltrona, con una coperta di lana sulle gambe? C’era da morire di noia; cosi mentre Caterina era andata giù un momento a prendermi un bicchiere di acqua inzuccherata, lesto lesto, butto via ogni cosa, e me ne vo in camera di Luisa a guardare tutte quelle fotografie che tiene dentro la cassetta della sua scrivania. Le mie sorelle erano in salotto con un’amica, la signorina Rossi. Caterina, appena tornata col bicchiere e lo zucchero, mi cerca dappertutto, inutilmente…Sfido!...Mi ero nascosto dentro l’armadio…” ( 7 Ottobre-Il giornalino di Gian Burrasca)

Una “luce  nella notte” rischiara la storia tra poesia e immaginazione, tra verità e fiaba. Dal 2002  si riscopre quotidianamente la “lettura” con “Ad Alta Voce” programma di Radio3, canale Rai classico per eccellenza.

Una magia particolare per chi ama la comunicazione radiofonica, quasi una sorta di incanto che “legge” la memoria culturale di un intera Nazione. Anche i grandi classici d’autore come i racconti di Calvino, Moravia, Kafka, Pirandello, Tolstoj, Hemingway e Cechov rivivono in audio grazie al contributo di grandi professionisti che “illuminano” le storie con voce e talento.

Un percorso semplice che si snoda tra racconto e musica in un crescendo emozionale senza pari. Nel corso degli anni sono stati scelti e “interpretati” racconti di fama internazionale e dal sapore antico. Ancora oggi tutte le puntate adattate sono riascoltabili dal sito web della trasmissione, dove è disponibile un archivio in streaming  completo.

In questi giorni scorre con un filo di dramma il racconto “ La pelle” del giornalista e scrittore Curzio Malaparte che colpisce per la sua visione cruda di una Napoli che fu. Ma non mancano romanzi d’appendice come il famoso libro per ragazzi di Vamba “Il giornalino di Gian Burrasca” e avventure come “Ventimila leghe sotto i mari” e il “Mago di Oz

Se saper leggere è un’arte, ascoltare può esserlo ancora di più. Basta scegliere il romanzo preferito tra i podcast disponibili, accomodarsi in “poltrona” e gustarselo minuto per minuto, puntata per puntata. Alla fine la magia è tutta qui, si ritorna un po’ bambini, riscoprendo la “favola” serale preferita  o il proprio autore prediletto.

Il riadattamento radiofonico di grandi romanzi probabilmente oggi non è più una grande novità, ma resta sicuramente un buon appuntamento da coltivare e condividere, in particolare per i più piccini che si avvicinano al “mondo libri”.

 

Articolo a cura di Nicoletta Zampano