Le 10 caratteristiche da avere per essere considerati Radiodipendente

Curiosità Radiofoniche

Le 10 caratteristiche da avere per essere considerati Radiodipendente

Vi è mai capitato di parlare tra amici che condividono la vostra stessa passione, di quando ascoltate la radio? Se la risposta è “sì” sarà certamente successo che tra voi qualcuno abbia lanciato una sorta di “sfida” agli altri, magari andando fiero di essere un ragazzo o una ragazza degna di entrare nel “Guinness dei Primati” per le ore trascorse ad ascoltarla.

Se siete curiosi di misurare la vostra “radiodipendenza”, allora è importante che proviate a fare questo “test”, per capire quante e quali di queste caratteristiche possedete. Più ne avrete e più potrete andare fieri di essere dei veri “radio-dipendenti”.

1) Se per svegliarvi la mattina vi dotate di una radiosveglia che all’ora prestabilita si accende sulla vostra stazione radiofonica preferita, allora siete già sulla buona strada.

2) Se una volta svegli, vestiti, lavati, usciti di casa, vi mettete in macchina o andate a prendere un mezzo di trasporto pubblico (treno, autobus, tram, metropolitana) per raggiungere il vostro posto di lavoro o di studio, accompagnati dalla musica e dalle parole della radio (o dell’autoradio), allora potete già entrare a far parte della schiera degli “ascoltatori non occasionali”.

3) Il grado di “ascoltatore” vero e proprio lo può raggiungere solamente chi, con tanta fatica, riesce ad ascoltare la radio anche mentre lavora. Una menzione speciale va fatta per coloro i quali fanno di tutto, ma proprio di tutto, per poterla ascoltare (magari anche nascondendosi).

4) Altra categoria importante è quella di coloro i quali non rinunciano ad ascoltare la radio in sottofondo anche durante la pausa pranzo o, ancora più intransigenti, scelgono per andare a mangiare un posto piuttosto che un altro, in base alla possibilità che questo stesso offre di sentire una trasmissione radiofonica.

5) Arrivati a questo punto, c’è la categoria di chi si arrende e dopo una mattinata intensa piena di musica e parole, decide di passare un pomeriggio “silenzioso”. Ma il vero appassionato, una volta rientrato sul posto di lavoro o durante i compiti pomeridiani, non rinuncia per niente al mondo alla radio.

6) Dopo la fatica e lo stress del lavoro o dello studio, arriva il momento del ritorno a casa. Se anche in questa situazione piacevole ma a volte difficile (perché ci si può trovare imbottigliati nel traffico, oppure in attesa di un treno che non arriverà mai) non potete fare a meno di ascoltare il vostro programma preferito in radio, allora siete autorizzati a considerarvi degli ottimi ascoltatori.

7) Ma è proprio qui che arriva il bello! Giunti a questo punto avviene una netta separazione tra chi smette di ascoltare la radio una volta rientrato a casa e chi invece, andando a fare sport, decide di non rinunciare a questo piacere.

8) Dopo lo sport, arriva finalmente un po’ di relax rincasando. Chi durante questo momento di riposo (che spesso coincide con una doccia rilassante), non riesce a rinunciare ad un po’ di musica unita alla voce di uno speaker può considerarsi un vero e proprio “intenditore” tra coloro che ascoltano la radio.

9) Arriva poi il momento di preparare la cena ed un vero “radio-dipendente” sa benissimo che una delle cose più belle al mondo è conciliare l’arte del “cucinare” con i suoni e le parole diffuse dalla radio in sottofondo.

10) Giunti sino a questo punto, se siete rimasti colpiti e piacevolmente stupiti perché vi siete ritrovati in tutte le nove situazioni descritte in precedenza, non vi resta che la prova finale da affrontare: il momento di andare a dormire. Se siete tra quelli che non riescono mai (o quasi mai) ad addormentarsi senza aver prima ascoltato o fatto “zapping” tra le varie stazioni radiofoniche, solo in questo caso potete a tutti gli effetti considerarvi dei “radio-dipendenti” ed andare fieri di questo primato assoluto.

Arrivati alla fine di questo “test” fatto per gioco, siamo curiosi di sapere qual è il vostro livello di “radio-dipendenza”: ascoltatori occasionali, abitudinari, accaniti o assidui? In quest’ultimo caso ascoltate sempre la stessa stazione radiofonica o in base all’orario cambiate emittente? Buon divertimento, ora tocca a voi!

Articolo a cura di Mattia Savioni