Il Radiodramma: La Guerra dei Mondi, di Orson Welles

Storia della Radio

Il Radiodramma: La Guerra dei Mondi, di Orson Welles

Il 30 ottobre del 1938, negli Stati Uniti, la CBC (Columbia Broadcasting System) una delle più importanti emittenti radiofoniche del paese trasmise nel programma The Mercury Theatre on the Air, lo sceneggiato interpretato e prodotto da Orson Welles: “La Guerra dei Mondi”. Il radiodramma adattato da Howard Koch, dall'omonimo romanzo di fantascienza di Herbert George Wells, fu l’esempio tangibile di come i mezzi di comunicazione potessero influenzare le masse, suscitando anche effetti devastanti, come il panico.

Infatti, su sei milioni di radioascoltatori che seguirono il dramma, circa un milione credette che gli Stati Uniti fossero preda di una reale invasione aliena. Nell’adattamento radiofonico de “La Guerra dei Mondi”, l'idea di Orson Welles era quella d’intervallare al programma musicale della sera, una serie di comunicati simili a quelli trasmessi nei notiziari radiofonici, in maniera tale da rendere tutto il racconto il più verosimile possibile.

Così, alle ore 20 del 30 di ottobre del 1938, la trasmissione cominciava con lo speaker che presentava, in diretta dalla Meridian Room dell’Hotel Park Plaza di New York, l’inizio del programma musicale di Ramon Raquello e della sua orchestra. A un certo punto, la musica veniva interrotta da un’edizione speciale del giornale radio che comunicava la notizia di alcune esplosioni su Marte. A questa faceva seguito una finta intervista al professor Pierson dell’Osservatorio astronomico di Princeton (interpretato dallo stesso Orson Welles) che confermava le esplosioni, e la fuoriuscita di gas incandescente dal pianeta rosso.

Contemporaneamente lo speaker annunciava l’atterraggio di uno strano cilindro nello stato del New Jersey. La CBS cominciava così a simulare il collegamento con un altro inviato, a Grovers Mill (New Jersey) che con la folla dei curiosi subiva in diretta un attacco da parte del cilindro alieno. L’emittente a questo punto fingeva di mettersi in contatto con il Pentagono che, con l’intervento di un falso sottosegretario del Ministero degli Interni (Welles chiese all’attore d’imitare la voce del presidente Roosevelt), cercava di rassicurare la popolazione che nessuno poteva resistere all’esercito americano, ma le sue affermazioni venivano subito smentite dal rumore di sottofondo di un attacco di tripodi marziani.

Lo scenario che veniva descritto, negli intervalli tra la musica e i vari collegamenti, era quasi apocalittico, decine di cilindri marziani atterravano sul territorio americano incontrastati. Un reporter si collegava dal tetto della sede della CBS a Manhattan per descrive le fattezze degli alieni, delle loro navicelle e la moria dei newyorkesi, che come insetti venivano annientati dal fumo tossico degli extraterrestri. Soltanto al quarantesimo minuto della trasmissione, l’emittente ricordava al suo pubblico che il programma che stava andando in onda era solo una fiction.

Ma quaranta minuti furono sufficienti a creare il delirio tra gli americani, che nonostante l’avviso dopo il programma, non si resero conto che erano stati protagonisti della prima beffa mediatica del secolo!

Per capirne di più ascoltiamo il file originale della trasmissione:


Articolo a cura di Mimma Santarsiero