Il Radiodramma: Storia di un Genere Radiofonico da oggi a ieri

Storia della Radio

Il Radiodramma: Storia di un Genere Radiofonico da oggi a ieri

Qualche giorno si leggeva su tmnews.it della nascita di “Autorevole”, un progetto lanciato da Fonderia Mercury Milano e coordinato da Sergio Ferrentino, destinato a trasformare il radiodramma in audiodramma attraverso il podcast.

Ad aderire a questa iniziativa sono Carlo Lucarelli, Massimo Carlotto, Sandrone Dazieri, Pino Corrias e Andrea Bajani. Ognuno di loro si occuperà di scrivere una storia e grazie all’aiuto del conduttore radiofonico Sergio Ferrentino verranno riadattate per prediligere l’aspetto sonoro a quello visivo.

Si tratta di un esperimento che nasce prima dalla radio, per poi passare per il teatro dato che sarà proprio l’Elfo Puccini di Milano ad essere lo studio di registrazione con tanto di pubblico in studio, che per la prima volta avrà la sensazione di entrare in uno studio radiofonico, pur essendo in un teatro.

Le prime tre storie che verranno registrate all’Elfo Puccini di Milano dalle 16,00 alle 19,00 saranno: “Radiogiallo” di Carlo Lucarelli il 25 febbraio, “Il Contabile e le murene” di Pino Corrias il 24 marzo e “Le madri atroci” di Sandrone Dazieri il 28 aprile. Infine dal teatro si passerà al web, dato che queste registrazioni si potranno acquistare sotto forma di podcast dal sito fonderiamercury.it

Ma da dove ha origine il radiodramma in Italia? C’è da dire che rispetto al resto dell’Europa, in Italia arrivò in ritardo. I primi esperimenti risalgono al 1926 quando fu indetto un concorso per radiodramma che poteva essere d’azione, comico o tragico. Ma non fu un grande successo perchè gli autori e i registi erano ancora scettici nei confronti di questo genere.

Bisognerà aspettare il 1929, anno in cui fu trasmesso “L’anello di Teodosio” di Luigi Chiarelli, riconosciuto come il primo radiodramma. Tuttavia sarà nel 1935 che al radiodramma verrà conferito un potere drammatico grazie alle opere di Ettore Giannini. Ma sono gli anni sessanta a segnare un vero e proprio salto di qualità per il radiodramma con Andrea Camilleri che nel 1964 registra all’aria aperta “Il Sindaco di Manzari”.

E voi cosa ne pensate del radiodramma?Vi piace l’idea del teatro in radio?

Articolo a cura di Ilaria Frosi