Radionorba resta senza Cristobal

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Radionorba resta senza Cristobal

Radionorba, conosciuta emittente radiotelevisiva del sud Italia, con sede a Conversano in Puglia, ha dovuto lasciare andare uno dei suoi migliori speaker che, per undici onorevoli anni, ha prestato la sua opera in qualità di conduttore e programmatore musicale.

Per alcuni questa scelta suona come un vero addio, una sorta di “cambio di rotta”, ma Cristobal ci tiene a precisare la sua verità “Non ho nulla da dichiarare oltre a quanto ho già scritto sul mio profilo di Facebook: ho deciso di prendermi una pausa, un po’ di tempo per me stesso e le mie passioni. Ne sentivo il bisogno da parecchio: così questa estate, al ritorno dalle ferie, ho preso il toro per le corna e ho stabilito un termine. Una volta ultimati gli impegni con il Battiti Live, ho comunicato la mia decisione al presidente e al direttore artistico. Ci siamo lasciati serenamente, confermando stima reciproca e promettendo di tenerci in contatto in futuro. Ho letto  alcune maliziose ricostruzioni sui motivi della mia scelta, ma tutto è stato più tranquillo e meno “complottistico” e apocalittico di quanto si possa immaginare

Per il momento Cristobal ci conferma la totale assenza di progetti o proposte radiofoniche per il suo futuro immediato. Sarà un fatalista sognatore che non smette di rischiare per crescere, ma il nostro speaker si rivela deciso e determinato nelle sue scelte di fondo, sottolineando il suo carattere “sono una persona estremamente precisa e meticolosa, nella vita come nel lavoro; sono molto critico ed esigente, soprattutto con me stesso; ho un discutibile senso dell’umorismo che riverso sui malcapitati che hanno a che fare con me; sono una persona seria, ma detesto le persone seriose; ho una passione sfegatata e una curiosità infinita per la Musica e non tollero chi la maneggia con superficialità o chi si accontenta di “quello che passa il convento”.

Cristobal resta una cara voce dell’emittente pugliese, eppure non è conosciuto ancora a livello nazionale. Fare simpatico, incedere solare e schietto, preferisce presentarsi professionalmente al nostro blog con poche ma semplici parole “Preferisco definirmi uno speaker radiofonico, piuttosto che un Dj: non so “mettere i dischi”, ma solo “parlare alla radio”. Ho cominciato venti anni fa in una piccola e agguerrita radio alternativa di Brindisi, mia città natale. Si chiamava Studio 100 e lì ho imparato tutti i rudimenti del fare radio, facendomi le ossa e creandomi un’identità.

E sulla sua esperienza radiotelevisiva ci indica il suo percorso, fatto di molteplici facce e tanti maestri “Nel 1998 ho partecipato alla nascita del progetto Manbassa, radio e tv: anni di delirio! Un radio veramente sopra le righe nei contenuti, nella musica, nell’immagine che proponeva. Una formula “anarchica”, creativa, libera e di grande successo (anche dal vivo, nelle piazze, con il Manbassa Tour). Nel 2000 ricevetti una prima proposta per entrare nel gruppo Norba, ma rifiutai: non mi sentivo pronto e l’allegra brigata di Radio Manbassa erano ancora una calamita irresistibile. Purtroppo anche lì, però, iniziarono a sorgere vari problemi: nel frattempo c’erano stati nuovi contatti con Norba e stavolta accettai, cominciando a trasmettere dal Luglio 2003. Ci sono stato undici anni e ho fatte le esperienze professionali più importanti della mia vita: le prime interviste a personaggi noti, le dirette dal Festival di Sanremo, il Battiti Live, la musica dal vivo in Suoni Dalla Caverna, il Sete di Radio Tour… Il resto è più o meno storia. Per quanto riguarda i maestri, sono stato fortunato, perché ho avuto a che fare con gente dotata di una cultura musicale enorme e diversificata, persone che hanno condiviso la loro passione con me, mentre io non facevo che assorbire come una spugna! Sono stato anche molto fortunato nel lavorare con e per persone che mi hanno permesso di condividere e mettere a frutto questa passione attraverso uno strumento potente come la radio, sia nelle vesti di speaker che di programmatore musicale

Siamo sicuri che “radiofonicamente” sentiremo parlare presto di Cristobal e ci auguriamo di tenerlo a battesimo per le sue prossime e splendide avventure sui mari strampalati e originali dell’etere italiano.

 

Articolo a cura di Nicoletta Zampano