Rai preoccupata per "il polo delle radio" di Mediaset. Che strategie adotterà?

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Rai preoccupata per "il polo delle radio" di Mediaset. Che strategie adotterà?

Qualche giorno fa abbiamo parlato, dalle pagine di Radiospeaker.it, di un evento molto significativo nel panorama radiofonico italiano. Come potete infatti leggere quiMediaset starebbe lavorando ad un grande progetto volto alla creazione di un “polo delle radio” che potrebbe comprendere R101, Radio Montecarlo, Radio 105 e Virgin Radio.

Di fronte a questi fatti, non si è fatta attendere la risposta di una diretta concorrente di Mediaset, legata al servizio pubblico, vale a dire la Rai. Le parole rilasciate dall’Usigrai, ovvero l’Unione Sindacale Giornalisti Rai, sono da questo punto di vista molto eloquenti. Sembra che ci sia preoccupazione dalle “grandi manovre nel settore radiofonico da parte di Mediaset”.

Insomma, RadioRai sembra essersi resa conto della urgente necessità di una strategia di sviluppo e di crescita, al fine di “arginare” gli effetti delle azioni compiute dalla concorrenza. Da tutta questa vicenda emerge un dato molto chiaro, cosa che segnalavamo già da un po’ di tempo: molti occhi sono nuovamente puntati sul settore radiofonico, a dimostrazione del fatto che la radio sia più viva che mai e goda di ottima salute, con un futuro davvero favoloso davanti a se.

A fronte di questo quadro e di questa situazione, i dati di ascolto confermano che uno dei punti cardine per RadioRai è certamente quello dell’informazione, proprio per questo motivo sono state consegnate proposte concrete al Direttore Generale. Sembra che i punti principali sui quali si vuole puntare siano il prodotto e l’innovazione e le circostanze che si sono venute a creare dimostrano concretamente come questa possa essere un’occasione imperdibile.

Quello che accadrà lo potremo vedere sicuramente nel corso delle prossime settimane e dei prossimi mesi. Ciò che è certo, al di là dei piani e delle strategie messe in atto da diversi enti in ambito radiofonico, è che ci troviamo in un periodo davvero positivo per questo settore, a dimostrazione del fatto che nonostante periodicamente venga data per “morta”, la radio è forse il mezzo di comunicazione che ha ed avrà sempre un futuro!

Articolo a cura di Mattia Savioni