Il Ritorno delle Radio Private

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Il Ritorno delle Radio Private

La passione per la radio unisce il nostro bellissimo paese, dalle Alpi allo stretto di Messina, passando per l’Etna e il golfo dell’Asinara. Questa passione spesso si concretizza in progetti di rilancio e riapertura di radio libere locali, che hanno segnato la storia di un territorio, la cui memoria è custodita nei racconti, negli aneddoti e nelle foto di chi allora c’era.

Le radio libere si diffondono in Italia nel 1976, dopo la liberalizzazione dell’etere sancita dalla Costituzione che segna la fine del monopolio della Rai. Molte erano le radio private, anche piccole, che con la loro attività catalizzavano sogni e speranze di giovani appassionati ma che per diversi motivi hanno dovuto spegnere i microfoni.

Molte di queste radio ora però stanno tornando a vivere. Per il prossimo autunno, ad esempio, è previsto il ritorno di Radio Varese, storica emittente che ha trasmesso dal 1976 fino al 1990 quando, al suo posto, nacque Radio Padania. Una studentessa in scienze della comunicazione prossima alla laurea stava cercando per il suo lavoro di Tesi informazioni su questa emittente. Da cosa nasce cosa e, infatti, è stata così costituita un’associazione di promozione sociale a cui fa capo la nuova redazione, costituita da “vecchi” e “nuovi” conduttori, e l’emittente web. Prende vita insomma un progetto che affonda solide radici nel passato ma con lo sguardo rivolto al futuro, grazie anche ad un mix generazionale creativo e aperto ad un reciproco arricchimento.

Anche Radio Atlantide, radio privata di Alezio (provincia di Lecce), nata nel 1977 e attiva per 5 anni, fino al 1982, è tornata a vivere. L'occasione è stata un incontro organizzato dall’associazione “SalentoXenia” in collaborazione con “Springo film”. «Venni contattato dalla SIAE di Gallipoli che ci chiese 500mila lire al mese per continuare a trasmettere – racconta uno dei fondatori di Radio Atlantide – Pur essendo forte la nostra passione era una spesa per noi impossibile, anche perché senza ricavi, allora tornai in radio e misi in onda il Requiem di Mozart».

La tradizione e la memoria di un territorio, grande ricchezza per noi cittadini, sono alimentati da questi progetti basati sulla passione per la radio.

Voi lettori di Radiospeaker.it cosa ne pensate? Conoscete le “emittenti storiche” della vostra città?

Articolo a cura di Eleonora Corgiolu