RTL 102.5: arrivano Pino Insegno e Gianni Riso

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RTL 102.5: arrivano Pino Insegno e Gianni Riso

Domenica scorsa alla seconda edizione del  Web Radio Festival, organizzato da Radiospeaker.it e tenutosi al Teatro Centrale di Roma, tanti sono stati gli argomenti oggetto dei vari workshop che hanno catturato l’attenzione di tutti gli appassionati del mondo radiofonico, giunti da ogni parte d’Italia per partecipare agli incontri con gli esperti del settore, i quali hanno delineato l’attuale situazione dell’FM rapportandola anche al fenomeno delle radio on-line.

Nel corso delle discussioni, alla presenza di figure abbastanza note dell’etere nazionale, si sono sollevate riflessioni relative anche alla difficoltà che oggi incontrano le nuove “voci” nell’affermarsi all’interno di importanti realtà radiofoniche.

A tal proposito, si è fatto riferimento a coloro che ormai da anni occupano posizioni abbastanza prestigiose, insomma, i veterani della radiofonia, abbastanza fidelizzati dalla maggior parte degli ascoltatori.

E secondo molti, sono propri questi maestri del microfono a ostacolare un possibile ingaggio di nuove leve, in grado di dare maggiore linfa al mezzo e produrre così un ricambio generazionale che dia speranza a chi, reduce da una intensa gavetta, aspira a fare della propria passione un lavoro a tutti gli effetti.

Ma le radio pare vogliano continuare a puntare su quei nomi ormai abbastanza consolidati che, insieme agli ascolti ottenuti, danno prova del successo di un’emittente, ben salda nella posizione della classifica di gradimento. Insomma, non c’è la volontà di rischiare. E anche la tv non è esente da tale discorso.

Due le “new entry” da poco arruolate nel palinsesto della “radiovisione” per eccellenza, leader per numero di ascolti e protagonista di eventi già annunciati per l’estate ormai imminente. Infatti, curiosando nel sito di RTL 102.5, abbiamo notato la presenza di due volti che incarnano proprio il concetto di cui sopra.

Da un lato la figura di Gianni Riso, voce storica della radiofonia, già presente in passato nell’emittente di Suraci, senza dimenticare la partecipazione ad R101 e l’enorme esperienza accumulata a Radio 105, solo per citare i periodi principali della sua carriera che pare non arrestarsi.

Una voglia di fare radio che non è mai mancata in lui ed eccolo nuovamente pronto “on air”! Dal sito di RTL, non trapelano ancora informazioni circa la sua precisa collocazione oraria, anche se il suo “debutto” c’è già stato nel contenitore mattutino, al fianco di Angelo Baiguini.

Riso sostituirà Valeria Benatti in W l’Italia? Conduzione a tre? Staremo a vedere! Ma le soprese non sono finite, perché, udite udite, il fine settimana pure è interessato da una novità che probabilmente farà storcere il naso a molti giovani e talentuosi speaker!

Infatti, a far compagnia al partenopeo Gianni Simioli in “Chi c’è c’è, chi non c’è non parla” tra le 9 e le 11, è l’attore Pino Insegno. L’arcinoto volto televisivo e teatrale, le cui “gags” al fianco dei colleghi della fortunata “Premiata Ditta” restano tuttora indimenticabili, accoglierà le lamentele e gli sfoghi dei “very normal people”, arrabbiati per i disservizi procurati da aziende disparate.

Vedremo come se la caverà Insegno, tra “jingle”, “image ramp” e gli ingredienti tipici da “talk” radiofonico….ben diversi da una diretta televisiva, no? In ogni caso, ci risiamo.

La tv che entra prepotentemente nel palinsesto di un network e non solo perché ora è possibile anche scrutare il dietro le quinte di un programma, scoprendo il volto di quelle voci a noi care, ma anche per la continua presenza di volti ereditati dal piccolo schermo.

Ah, maledetta “audience”!

 

 

Articolo a cura di Maurizio Schettino