RTL 102.5: Radiospeaker.it intervista Jolanda Granato

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RTL 102.5: Radiospeaker.it intervista Jolanda Granato

Un gradino in più per Jolanda Granato, voce storica della radio più ascoltata d’Italia RTL 102.5; da marzo scorso è in onda con Roberto Uggeri e Francesca Cheyenne, con “Protagonisti” dalle 19 alle 21. Salernitana, si trasferisce al Nord giovanissima, dopo alcune esperienze giornalistiche locali. Poco più che vent’enne approda ad RTL 102,5 dove di tanto in tanto ottiene promozioni sempre motivanti. “Mi occupavo dei notiziari, poi è arrivata la conduzione di No Stop News con una grande squadra di giornalisti tra Roma e Milano, esperienza indimenticabile. Per tanti anni ho condotto Totem con l'indimenticabile Giorgio Medail, dalla trasmissione è nato anche un libro. Sono tornata alla conduzione del mattino nell'edizione del week end di No Stop News con Massimo Discenza e infine per 7 anni ho affiancato Pierluigi Diaco in onorevole dj”, dice Jolanda Granato ai microfoni di Radiospeaker.it.

Percorso tutto in salita per la conduttrice meridionale, che oltre a prestare la voce per la radio è anche doppiatrice. Pare abbia sempre avuto le idee chiare, fin da piccolissima “sognavo esattamente di fare la giornalista in radio e la voce dei film e dei cartoni animati. Effettivamente avere le idee chiare e seguire un obiettivo senza disperdere energie in altro aiuta tantissimo a raggiungere lo scopo”, specifica decisa.

Forse per raggiungere gli obiettivi è essenziale avere le idee chiare, come suggerisce la conduttrice, ma anche incontrare persone giuste al momento giusto e ottenere la riconoscenza meritata. Quanto all’ambiente radiofonico di RTL 102,5 afferma: “E’ un gruppo eterogeneo, fatto da tanti professionisti, c’è un clima di leggerezza e collaborazione. Ognuno è responsabile del suo programma, abbiamo la fortuna di avere un editore molto presente e lungimirante. Rispetto ad altre emittenti privilegiamo il rapporto con gli ascoltatori garantendo la diretta 24 ore su 24”. Da non sottovalutare la centralità della radiovisione, una delle innovazioni e ibridazioni maggiormente interessanti della radio. RTL 102,5, probabilmente, è particolarmente sostenuta dalla possibilità di seguire programmi in diretta e vedere quello che accade in studio, familiarizzare con i conduttori. E’ proprio così che si stabilisce un rapporto empatico e più solido con le audience.

Il lavoro di conduttrice radiofonica richiede talento, ma anche scegliersi persone giuste intorno. Probabilmente l’appunto vale per tutti i professionisti, indistintamente, ma i conduttori radiofonici, più degli altri professionisti, conducono uno stile di vita particolare tant’è che talvolta si rischia di sacrificare parte della propria vita privata. A questo proposito la Granato dice: “Gli orari e il modo in cui vieni percepita dagli altri mi hanno costretta a fare dei sacrifici nella vita privata, non tutti infatti sono disposti ad avere accanto una compagna che lavora fino a tardi o durante i week end. Per me questo non ha mai rappresentato un problema, sono assolutamente soddisfatta di aver investito tanto e bene nella vita professionale perché mi sento indipendente, realizzata e serena”.

Per il futuro prossimo l’eclettica professionista della voce sogna di fare una vacanza, dal momento che sta portando avanti vari lavori. Tra le prossime novità è previsto un corso di dizione per il prossimo autunno in un’accademia milanese.

Agli speaker di domani consiglia: “Meno tecnica e più cuore, meno chiacchiere e più ascolto! Milano è la città più idonea per potersi affermare nel campo radiofonico dal momento che le sedi principali dei grandi network radiofonici sono lì. Il conduttore tipo di RTL 102,5 deve essere empatico, sciolto, preparato, mai volgare e avere un buon ritmo per rispettare i tempi. Bisogna partire da una base di spontaneità, avere una buona dialettica e un'intelligenza vivace. Oltre a un'ottima padronanza della lingua italiana e a una buona familiarità con l'inglese. Non so se una scuola possa insegnarlo, di sicuro può fornire altri elementi fondamentali come la conoscenza del "clock", la scaletta radiofonica. I compiti puramente tecnici come prendere l'intro e disannunciare i brani. Molte accademie offrono la possibilità di realizzare demo professionali e si rivelano utili per fornire contatti importanti a chi ha deciso di intraprendere questa professione”.

Libro di sempre: “Il Piccolo Principe”.

Film di sempre: “Colazione da Tiffany”.

Articolo a cura di Annalisa Colavito