Samsung Galaxy S7: chip Radio FM sbloccato in Italia?

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Samsung Galaxy S7: chip Radio FM sbloccato in Italia?

La coreana Samsung Group è tra le principali aziende di elettronica a livello mondiale. Il suo smartphone S6Edge è stato riconosciuto il migliore al mondo per l'anno 2015.

Pur avendo avuto recentemente alcuni inconvenienti di fabbricazione, i prodotti coreani restano di primo livello e ogni novità viene immediatamente sviscerata sul mercato europeo ed italiano. Nel marzo di quest'anno hanno fatto scuola in Italia i nuovi modelli Galaxy da fascia alta. L'eccellente S7 e la sua versione superiore pluripremiata Edge.

I i fedelissimi sostenitori italiani che hanno visto scomparire l'abilitazione della radio FM integrata a partire dal Galaxy S4, forse dovranno ancora aspettare perchè anche se la notizia sarà rimbalzata agli occhi degli esperti, l'attivazione del Chip FM sarà eseguita solo sul mercato americano per i nuovi modelli Samsung Galaxy S7 e S7 Edge ad opera dell'operatore statunitense T-mobile.

Negli ultimi anni i clienti italiani di device Samsung di fascia alta, appassionati di radio, si sono felicemente arrangiati, usufruendo della popolare app Tunein che permette gratuitamente di ascoltare in streaming oltre 100 000 stazioni radio e network radiofonici da tutto il mondo. La novità sul mercato americano, ovviamente, ha fatto presumere che anche il mercato italiano potesse pienamente ritrovare la funzionalità radio.

Secondo siti attendibili come Optimaitalia, questa opzione per ora non sarà introdotta in Italia perché non particolarmente richiesta dai fruitori dei prodotti in questione che, secondo ricerche di mercato, prediligono ascoltare musica in streaming.

Cosi mentre in America il nuovo update OTA permette agli utenti di ascoltare comodamente qualsiasi radio sfruttando l'app gratuita NextRadio con le cuffiette inserite, in Italia il registro resta invariato pur riconoscendo l'esistenza in ogni processore correttamente in uso del chip adibito alla radio FM.

Ma voi radiofonici cosa ne pensate di questa scelta di rotta del mercato italiano? Avreste preferito il supporto Radio FM?

Articolo a cura di Nicoletta Zampano