Sexual Radio: l'intervista al Producer Roby Pinna

Interviste

Sexual Radio: l'intervista al Producer Roby Pinna

Radiospeaker.it incontra Roby Pinna, creatore di Sexual Radio e di altre radio personalizzate o in-store. Oggi con lui parliamo del progetto Sexual radio e di cosa significa creare una radio personalizzata.

Cominciamo dal principio, da dove nasce il progetto "Sexual radio"?
Il progetto, unico in Europa e nel mondo, nasce dall’idea di creare una grande radio, con un posizionamento ben definito, uguale, ma diversa per tutti. Quindi, siamo andati oltre la “radio personalizzata” e abbiamo creato la prima “radio personalizzabile”. Tutte le aziende che si ritrovano nel nostro Format possono aderire, a costi contenuti, e trasmettere, nei propri punti vendita, solo i loro contenuti, senza pubblicità della concorrenza o altri elementi di disturbo.

Ascoltando la radio, colpisce il jingle che viene ripetuto frequentemente tra un passaggio e l'altro: "Only sexy music". A questo proposito, secondo te quale tipo di musica può essere definita "sexy"?
Il concetto di “sexy”, come quello di bellezza, è soggettivo. Noi abbiamo puntato tutto sulla musica contemporanea, privilegiando l’R & B, il pop ammiccante, come quello di Rihanna, Beyoncé, Cristina Aguilera e il pop romantico, come quello di James Morrison, Bruno Mars, Neyo. In realtà, il comune denominatore della nostra musica è una cadenza ritmica che richiama il vecchio “swing”.

In Italia mancava una realtà come Sexual radio? Secondo te c'è bisogno di una radio così? Assolutamente sì. Crediamo tantissimo in questo progetto. Sexual radio è rivolta a tutti, ma strizza l’occhiolino alle donne, le protagoniste della società di oggi. Sono loro che hanno il potere d’acquisto in Italia. Sexual Radio ama le donne che si vogliono bene, intelligenti, padrone assolute della loro vita. E lo testimonia di fatto il nostro primo affiliato che ha scelto di trasmettere Sexual radio nella propria rete di punti vendita: è Crystal Nails, Leader in Europa nel settore beauty, in particolare nella Nail Art. Con loro saremo presenti al Cosmoprof, la più importante fiera Europea dedicata al beauty, con una diretta streaming di 4 giorni dalla fiera di Bologna. E sono tantissime le aziende che ci stanno contattando per aderire al progetto.

Quali sono le caratteristiche fondamentali per far funzionare una radio personalizzata?
La conoscenza perfetta dell’azienda con la quale si lavora, una strategia condivisa, la definizione chiara degli obbiettivi e , naturalmente, tantissimo lavoro. Inoltre bisogna conoscere benissimo la radio generalista, altrimenti non si va da nessuna parte. Perché i meccanismi sono gli stessi. In realtà credo che solo chi ha alle spalle una lunga esperienza nel settore della radio “tradizionale”, possa riuscire a crearsi un proprio spazio in questo mercato.

Per tutti gli utenti iscritti su Radiospeaker.it, quale consiglio ti sentiresti di dare a coloro che volessero mettere in piedi un progetto per una radio in-store o per una radio personalizzata? Mi richiamo a quanto espresso prima. Strutturarsi a livello tecnico ed editoriale, e non lasciare nulla al caso. Basta un piccolo errore per vanificare un lavoro lungo, faticoso e impegnativo. Grazie a tutti voi. 

Articolo a cura di Nicola Zaltieri