Un Software intuitivo per il Voicetracking? L'idea di Mario Loreti

Strumentazione Radiofonica

Un Software intuitivo per il Voicetracking? L'idea di Mario Loreti

L'importante, in un progetto, è soprattutto chi ne usufruisce. E oggi noi di radiospeaker.it vogliamo rendervi partecipi al 100% di un'idea di un nostro lettore / redattore, Mario Loreti.

In un precedente articolo abbiamo parlato di come poter registrare in modo rapido programmi preconfezionati, analizzando diverse soluzioni. Ne abbiamo prese in esame molte e, proprio a partire da quell'articolo siamo giunti alla conclusione che si potrebbe far qualcosa per accelerare ancora di piu' i tempi, e fornire un prodotto qualitativamente superiore.

L'idea consiste nello sviluppo di un software per il voice tracking in grado di registrare musica e voce, permettendo però all'utente di ascoltare solo parte delle canzoni, accelerando cosi' i tempi di produzione. Sistemi analoghi (ma con qualche funzione meno specifica) sono presenti in software di automazione avanzati che però forniscono anche la messa in onda completa, che uno speaker che fa voice track difficilmente acquisterebbe, sia per le funzioni di messa in onda che potrebbero non servire, sia, soprattutto, per i costi elevati.

Il Software di Voicetraking nel dettaglio

Il software dovrà permettere di inserire svariate canzoni, jingle e basi che verranno poi riprodotte durante la registrazione del programma in voice track. Il software dovrà prevedere la possibilità di registrare una traccia dall'input della propria scheda audio in questo modo: quando si preme la lettera R sulla tastiera deve partire la registrazione, e allo stesso tempo l'avvio della registrazione deve memorizzare i minuti e i secondi da dove la registrazione è stata avviata rispetto alla canzone che sta suonando. Ad esempio: se il tempo trascorso della canzone è 2 minuti e 05, e io ho premuto la r proprio in quel momento, il programma deve ricordarsi che ho premuto la lettera R quando erano passati 2 minuti e 05 della canzone precedente.

Alla pressione della R quindi il programma deve:

1) memorizzare la posizione rispetto alla canzone in corso.

2) abbassare il volume della canzone in corso di un valore db che si deve poter specificare nelle impostazioni.

3) iniziare la registrazione.

Ad una nuova pressione del tasto R, il programma deve:

1) memorizzare la posizione in cui la R è stata premuta rispetto alla canzone in corso

2) alzare la musica e riportarla al valore di volume originale

3) interrompere la registrazione.

Durante la registrazione, con la barra spaziatrice si deve poter passare alla canzone inserita in scaletta, sfumando quella precedente per un tempo che deve essere impostabile. Tutto questo allo scopo di poter salvare diversi file mp3 che comprendano sia la musica che la voce che è stata registrata, facendo riferimento al minutaggio, quindi mantenendo i tempi di entrata e di uscita della voce uguali a quelli specificati con la pressione della lettera R.

Il programma dovrebbe avere anche un'altra possibilità, ovvero quella di dividere il lavoro che viene salvato in un numero di file mp3 impostabili dall'utente. Durante le registrazioni accadrà che, a volte verranno registrate delle tracce voce, altre volte tra una canzone e l'altra ci sarà un jingle: dove il programma vede che ci sono 2 canzoni intervallate da un jingle, se si è arrivati al tempo impostato dall'utente (ad es. 15 minuti) il software deve salvare un file mp3 da 15, o comunque avvertire che è finito il blocco, fino ad arrivare a salvare il numero di blocchi impostato dall'utente.

Il programma dovrebbe utilizzare solo controlli standard di Windows e diversi tasti caldi per un accesso rapido a tutte le opzioni (per l'inserimento delle canzoni ad esempio il tasto potrebbe essere ctrl+i,  per la registrazione la lettera r,  come tasto che passa alla canzone successiva o comunque all'oggetto successivo lo spazio, per le impostazioni control+p).

Nel caso in cui si sbaglia una traccia voce, poi, questa deve poter essere cancellata con control+z, o salvata con control+s, e deve essere prevista anche la possibilità di editing delle tracce voce registrate.

Cosa ne pensano i lettori di Radiospeaker.it? Sarebbe una soluzione funzionale?