Spreaker: l'intervista alla Community Manager, Tonia Maffeo

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Spreaker: l'intervista alla Community Manager, Tonia Maffeo

Radiospeaker.it si occupa nuovamente di “startup”, sulla base del raggiungimento di 1 milione di utenti da parte di Spreaker, il portale dedicato alla realizzazione e condivisione di podcast. Tante le innovazioni apportate, che hanno determinato questo importante risultato, motivo di soddisfazione per l’intero staff. Un’ottima possibilità, quella di Spreaker, anche per speaker “in erba”, i quali, grazie a questo interessante mezzo, possono far “palestra” con la propria voce, oltre a poter realizzare utili “demo” radiofoniche. Abbiamo parlato di questo e molto altro con Tonia Maffeo, community manager di Spreaker.

1 milione di utenti. Qual’è stata l’arma vincente?
Credo ve ne siano tante. Tra di esse, sicuramente la semplicità di poter andare in diretta e distribuire poi il proprio podcast in maniera molto semplice sul web, grazie alla condivisione sui vari social network. Inoltre, all’interno della community di Spreaker vi è un dibattito tra tutti gli utenti e ciò crea una struttura di relazioni ed interessi tra gli iscritti, i quali decidono di collegarsi al portale per seguire le evoluzioni del proprio amico, oltre ad innescare un meccanismo di coinvolgimento finalizzato all’inserimento di nuovi utenti.

Quali sono le innovazioni apportate da Spreaker nelle realizzazione di un podcast?
La forza di Spreaker sta proprio nella realizzazione, immediata, di un podcast. Da qui la possibilità di essere in diretta ed essere ascoltato da ogni parte del mondo, senza limiti nel numero di ascoltatori che si possono collegare nel medesimo momento. Un contenuto sul web, quindi, facile da ascoltare ed accessibile a tutti. Inoltre, la distribuzione in automatico del podcast sui social network ( Facebook o Twitter) o Youtube, fa sì che vi sia un inevitabile allargamento dell’audience.

Ascolta qui l'intervista a Tonia Maffeo, Community Manager di Spreaker:


Una “vetrina”, quella di Spreaker, anche per conduttori radiofonici “in erba”… Indubbiamente. Un conduttore radiofonico può fare delle prove senza avere bisogno di una particolare tecnologia. Semplicemente con un microfono ed una connessione ad internet, può “allenarsi” con la tempistica dell’audio, riascoltarsi e prendere così dimestichezza con il mezzo.

Tra le caratteristiche di Spreaker, anche la possibilità di trasmettere eventi “live”. Credi che questo possa sostituire la classica fruizione di eventi in diretta tramite i media tradizionali? Con Spreaker vi è più immediatezza rispetto al media tradizionale; un determinato evento “live” è trasmissibile semplicemente con un telefonino, avente l’applicazione di Spreaker; il tutto è molto più diretto ed immediato rispetto a tutta la costruzione che c’è dietro alla “messa in onda” di un evento su un media tradizionale. Credo che, con il trascorrere del tempo, si adotterà questo tipo di trasmissione,istantanea,grazie anche alla condivisione sul web, non solo da un punto di vista dell’audio ma anche del video. L’avvento dei nuovi mezzi digitali dimostra tutto ciò.

Novità per il futuro su Spreaker?
A partire da gennaio diverse novità, tra le quali la nuova applicazione per IPad;avrà una serie di funzioni professionali, oltre ad uno style molto avvincente.

Da parte di Radiospeaker.it, un forte in bocca al lupo all’intero staff di Spreaker per nuovi interessanti successi.