Stereomood: la Web Radio che offre una Playlist in base al tuo umore

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Stereomood: la Web Radio che offre una Playlist in base al tuo umore

Dopo un'intensa giornata di lavoro, cosa  si desidera maggiormente? Magari un massaggio con un delizioso sottofondo di musica chillout, oppure una ricarica energetica fatta di musica dance o rock. I gusti variano da persona a persona e non sempre le radio generaliste riescono ad accontentarci, ci si affida alla mera casualità, al classico colpo di fortuna che ci permette di beccare al primo colpo la canzone giusta facendo "zapping" da un'emittente all'altra.

Ma la creatività di quattro giovani ragazzi italiani ci ha consentito di andare oltre la questione del "fatalismo radiofonico": nel 2008 è nato, infatti, il progetto Stereomood.com, web radio unica nel suo genere che propone liste di ascolto potenzialmente accordate con stati d’animo, emozioni e spleen di ogni momento della vita.

La creatura ha preso forma grazie all'iniziativa di Giovanni Ferron, Daniele Novaga, Maurizio Pratici ed Eleonora Viviani. Il servizio crea una playlist musicale ad-hoc a seconda dello stato d’animo dell’utente. La rabbia, la tristezza, l'apatia, la gioia più incontenibile prenderanno forma legandosi alle note scelte dal potenziale ascoltatore. Sono già più di 350 mila a essersi registrati sul sito, 50 mila i brani catalogati in oltre 100 playlist.

I fan su Facebook hanno recentemente superato quota 115 mila e nonostante il progetto sia italiano al 100%, Stereomood.com ha sbancato soprattutto in Paesi come gli Stati Uniti, Canada, Russia e Brasile. L’Italia è solo al quinto posto con utenti nell'ordine delle decine di migliaia. Questo il target perseguito da Daniele Novaga (CEO di Stereomood): “Divulgare la musica di qualità scavalcando la rigidità e la sovrabbondanza del mercato discografico“.

Si tratta infatti di un canale distributivo sui generis, dove ogni artista ha la stessa probabilità di essere ascoltato. Proprio per questo tra i prossimi obiettivi della web-radio emozionale c'è quello di diventare distributore di musica on line per tutti gli artisti ignorati dalle major. Un trend in continua crescita che sembra destinato a non esaurirsi e che in cinque anni ha consentito a questa startup tutta italiana di affermarsi a livello internazionale.

Siete tristi ed amareggiati per questo aprile grigio e piovoso? Andate sul sito www.stereomood.com e scegliete il vostro "mood" con un semplice clic!

Articolo a cura di Fabrizio Brancaccio